'La stazione', dopo il successo dello spettacolo teatrale ora ecco il documentario

Un momento dello spettacolo teatrale 'La stazione, storia di un quartiere', andato in scena alla ex Crastan lo scorso mese di giugno

Domenica 1 dicembre al Teatro Era vedrà proiettato il documentario realizzato da Niccola Zappa sul lavoro di pre-produzione delle spettacolo teatrale andato in scena lo scorso mese di giugno e che ha visto coinvolte più di 120 persone in un progetto che aveva l'obiettivo di raccontare la vita e la realtà di un intero quartiere


Sarà proiettato domenica 1 dicembre, alle ore 18,30, presso il Teatro Era il video tratto da “La Stazione, progetto dell’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione, l’Assessorato alle Politiche Sociali e l’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Pontedera, realizzato dalla Fondazione Pontedera Teatro con il contributo della Regione Toscana / Assessorato al Welfare.

Il progetto, diretto da Anna Stigsgaard con la collaborazione artistica di Alice Casarosa, Alice Maestroni, Irene Rametta, Silvia Tufano, Sara Morena Zanella, e con la collaborazione organizzativa di Daniela Di Tommaso, è nato dal desiderio di tramandare e riqualificare la memoria del quartiere della stazione di Pontedera, uno spazio spesso considerato un “quartiere a rischio”.

Per dare voce ai ricordi del quartiere, spesso conservati solo nella memoria degli anziani, è nata l'esigenza della realizzazione di un progetto articolato che ha coinvolto gli abitanti del luogo in un laboratorio e che è poi confluito nello spettacolo omonimo, un ritratto teatrale delle storie, degli abitanti, degli odori, dei colori e delle immagini che ogni giorno lo popolano e che l'hanno attraversato nel tempo.

In un progetto così articolato e complesso molti sono coloro che hanno dato un apporto fondamentale e che hanno partecipato allo spettacolo, dagli abitanti alle comunità straniere (albanese, bulgara, curda, georgiana, senegalese, camerunense), dalla cooperativa Il Progetto all'Arci Valdera, dagli abitanti ai ragazzi del Liceo Montale ai bambini della scuola primaria Dante, da associazione sportive come la squadra di calcio G.S. Bellaria, la Palestra Bodyquan, la A.S.D. Ginnastica Stella Azzurra alla Casa del Popolo La Rotta, l’Azienda vinicola Castellani, il Progetto Prossimità, il Teatro Francesco di Bartolo di Buti, l’Urban Center.

In una prima fase il progetto si è articolato e sviluppato sulla base di interviste agli abitanti del quartiere e agli ex operai della fabbrica Crastan, realizzate in collaborazione con gli studenti del Liceo Linguistico Montale e rielaborate con l’aiuto di Michele Santeramo, drammaturgo della compagnia Teatro Minimo vincitore del Premio Riccione 2011, che ha fornito agli studenti gli strumenti per lavorare sul materiale raccolto e costruire la drammaturgia dello spettacolo.

Successivamente il lavoro ha assunto un aspetto più pratico-teatrale, attraverso incontri con i singoli gruppi di bambini, adolescenti, adulti ed anziani per costruire uno spettacolo capace sia di far rivivere le storie ascoltate e raccolte, sia di racchiudere, svelare e proteggere le diversità e vitalità che caratterizzano il quartiere.

Il quartiere è emerso come un contenitore variegato e ricco di storie, passate e presenti, tuttavia tra loro estranee e slegate, storie in cerca di un autore, di un destino, di un fine, di un’identità. Per questo si è reso necessario un delicato lavoro di tessitura che permettesse di creare un ponte tra la memoria storica e la vita quotidiana, tra gli abitanti che hanno vissuto il cambiamento del luogo nel corso degli anni e tra coloro che lo abitano adesso.

Storie tessute insieme e raccontate dai partecipanti del progetto, guidati da Giovanna Daddi, attrice storica del Teatro di Buti nei panni di guida non vedente, e dalla piccola Paola Lushnjani. Hanno fatto da cornice allo spettacolo l’ex-fabbrica della Crastan (produttrice di surrogati del caffè), la prima nata a Pontedera nel 1870 dall’imprenditore svizzero Luzio Crastan, e le sue tante finestre che danno sul quartiere, come tanti occhi che hanno visto costruire, bombardare, demolire e poi ricostruire.

Un progetto importante e necessario per la memoria sociale e collettiva, che ha visto un grande afflusso di pubblico durante le repliche avvenute il 7,8, e 10 giugno, riprese da Nicola Zappa che ha realizzato il video.

Al termine della proiezione sarà offerto un aperitivo dall’Azienda Vinicola Castellani.

Ingresso Gratuito

Regia Anna Stigsgaard

Riprese, montaggio e regia video Nicola Zappa

Collaborazione artistica Alice Casarosa, Alice Maestroni, Irene Rametta, Silvia Tufano, Sara Morena Zanella

Collaborazione organizzativa Daniela Di Tommaso

Produzione: Angela Colucci, Eleonora Fiori, Manuela Pennini

Comunicazione e ufficio stampa  Micle Contorno, Elena Lamberti

Direzione tecnica Sergio Zagaglia

Allestimenti e staff tecnico Stefano Franzoni

Responsabile musiche Emiliano Benassai

Aiuto regia Elena Piscitilli

Foto Simone Rocchi

Rapporti con il pubblico Gabriella Taddei

Responsabile di sala Daria Castellacci

 

Équipe di “La Stazione”
Intervistati per  testimonianze sul quartiere

Naima Amadour, Gina Arrighi detta “La Morina”, Francesco Baccini, Gianluca Baccini detto “Il Faffo”, Flora Bagagli, Franca Bertacco, Edi Bertini, Luana Biagini, Giovanni Boschi, Giuliana Caponi, Stefano Casacci, Roberto Cerri, Alberto Crastan, Giovanna Dal Canto, Mbene Dieng, Mamadou Diop, Mario Esposito, Donatella Falorni, Mandricardo Falorni detto Daddo, Riccardo Falorni, Beyan Ghaderian, Paolo Gori, Ilva Grassi, Patience Le Ambor, Guglielmina Luperini, Dianora Manganelli, Antonio Mannucci, Luciano Mannucci, Sabina Ronca Mansani, Alessandro Marianelli, Francesco Marianelli detto Brando, Ndidi Mathew, Mispa Mbeng Adong, Luciana Nencioni, Giulia Panicucci, Michele Quirici, Maria Cristina Rinaldi, Pier Luigi Rinaldi, Aldo Sardelli, Fatima Tahir, Mauro Tosi, Nicola Trigioni, Alessio Vagelli, Anna Rosa Volante, Laura Volpi, Mohammad Weisi

 

Studenti del Liceo Linguistico Eugenio Montale che hanno realizzato le interviste

Sara Bernardeschi, Greta Bernardini, Giuditta Billardello, Giulia Burchielli,  Cristiana Ceccarelli, Leonardo Cioni, Lorenzo Cioni, Antea Gambicorti, Silvia Gorini, Chiara Guarino, Virginia Lazzeri, Eleonora Lombardi, Rachele Malucchi, Caterina Matteoli, Maria Pasello, Ilenia Sanna, Fatima Tahir Alice Verdicchio, Almachiara Vitiello.

Partecipanti allo spettacolo

 La cieca Giovanna Daddi

La bambina Paola Lushnjani

I ragazzi leggeri Leonardo Cioni, Lorenzo Cioni, Silvia Gorini, Maria Pasello, Alice Verdicchio

Coro georgiano Mtvarisa Arabidze, Rusudan Deisadze, Lali Gambashidze, Lela Macharashvili, Nino Zatiashvili
Compagnia amatoriale Chiara Chiappini, Irene Chiappini, Fiorella Ekwueme, Sabrina Fanelli, Elmira Farrokhtakin, Marco Fiorentini, Ginevra Luna Salas, Caterina Montesi, Elena Nencioni, Elena Pace, Anja Tahiana Rahajarivelo, Daniele Tamberi

Gli abitanti Gianluca Baccini detto Il Faffo, Giovanni Boschi, Valentina Filidei, Leons Isaj, Luciana Nencioni, Beyan Qaderian, Michele Quirici, Tauland Rama, Graziella Sardelli, Mirzan Sina, Muhammad Weisi, Saro Weisi, Sina Weisi

Le ginnaste - Stella Azzurra Margherita Andolfi, Giulia Belli, Marta Cateni, Emma Pasqualetti, Sophie Thiam, Gaia Salvini, Alessia Zerboni

Ragazzi del Wushu - Palestra Bodyquan Nicola Brogni, Matthew Ciramini, Chiara Frediani, Maya Pantani, Gabriele Volpi, Marco Ye Wei Yi

Ragazzi della scuola di calcio - Bellaria Taraj Ardonel, Klaus Daka, Tommaso Di Franco, Lorenzo Masi, Godpower Chidiche Ofoma, Samuel Chimezie Ofoma

Combattenti - Palestra Bodyquan Antonio Caponigro, Simone Franchi

Bambini della Scuola Primaria Dante Keisi Ajazi,  Clara Bernardeschi, Tommaso Bracaldi, Alessandro Bradulet, Romina Briyani, Federica Ciccone, Eva Della Pace, Maurizio Firmani, Chiara Iafrate, Vanessa Maccarone, Matilde Masi, Vanessa Matteoli, Garreth Mbeng, Andrè Nocera, Kristhian Movtel Frenz, Lazarus Ofoma, Matteo Scarselli, Francesco Sarangeli, Daniele Taraj

Coreografo Rildson de Freitas

Musicisti Emiliano Benassai - fisarmonica, percussione; Alice Casarosa - fisarmonica, percussione, voce; Irene Rametta - chitarra portoghese, percussione, voce; Barbara Sánchez Vargas - clarino, tromba, percussione; Angela Tempestini – violino

Musiche J.S. Bach, Emiliano Benassai, Alice Casarosa, Irene Rametta, Anna Stigsgaard

Drammaturgia Anna Stigsgaard, Alice Casarosa, Alice Maestroni, Irene Rametta, Silvia Tufano, Sara Morena Zanella a partire dai testi di Giuditta Billardello, Giovanni Boschi, Chiara Guarino, Alice Maestroni, Michele Quirici, Anna Stigsgaard, abitanti ed intervistati

Si ringraziano Emiliano Accardi, Simona Alderighi, Piero Beccatini, Valentina Bechi, Daniele Belcari, Elisa Bisori, Ilaria Bisori, Liviana Canovai, Roberto Cerri, Alberto Crastan, Floridiana D’Angelo, Rildson de Freitas, Floriano Della Bella, Dia Papa Demba, Francesca Di Pede, Valentina Donato, Federico Fabiani, Emanuele Falleni, Roberto Fantozzi, Matteo Franconi, Gino Gozzoli, Natalina Grasso, Alfredo Gronchi, Rudina Hakani, Marco Mannucci, Elisa Massano, Simone Millozzi, Giorgio Monti, Nicola Naso, Cecilia Onyenezide, Clara Onyenezide, Mariachiara Panesi, Claudia Peccianti, René Pierotti, Michele Quirici, Michele Santeramo, Andrea Stallone, Michele Stefanelli, Claudio Terranova, Adriana Togan, Stefano Tognarelli, Urban Center Pontedera

Fonte: Fondazione Pontedera Teatro

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