Consorzi di bonifica, Nicola Nascosti (Forza Italia) presenta la lista Acqua Azzurra

Nicola Nascosti

Cento milioni di euro per la sicurezza idraulica della Toscana nei prossimi cinque anni. Soldi che arriveranno anche nell’Empolese Valdelsa. E’ questa la somma che dovranno gestire i consorzi di bonifica per la difesa del suolo. Dopo la sfoltimento netto di questi enti (uno dei tanti che si occupa, in un groviglio di funzioni, della sicurezza idraulica) passati da 33 a 6 in Toscana, ecco le elezioni per la scelta di 15 dei 25 componenti del consiglio direttivo. E’ stata presentata ieri a Empoli la lista Acqua Azzurra per il consorzio numero 3 del Medio Valdarno, che comprende le province di Pistoia, Prato, gran parte di quella fiorentina e la Valdelsa senese.

Si tratta di una lista di centrodestra che si pone come obiettivo il rinnovamento di questo ente "governato da decenni dalle solite persone", come spiegano i candidati. A presentare la lista anche il consigliere regionale empolese di Forza Italia, Nicola Nascosti: "Mi rivolgo ai cittadini delusi dai consorzi di bonifica. Questa è l’occasione per far entrare in questi enti persone che li seguiranno in modo volontario e che conoscono il territorio".
La lista se la dovrà vedere con le altre due, “Territorio, agricoltura e ambiente” e “Insieme in difesa del territorio”: le elezioni sono divise in tre sezioni, ciascuna delle quali assegna cinque posti nell'assemblea consortile (la divisione rispecchia i tre gruppi in cui è stato diviso l’elettorato in base all’importo di tasse pagato al consorzio). Il sistema elettorale è maggioritario: chi vince all’interno del consorzio, anche di un voto, prende 4 seggi; il secondo 2, il terzo nessuno. Gli altri componenti del consiglio dei 25 saranno nominati dai presidenti delle Province e dal consiglio delle autonomie locali, composto dai sindaci.
"Proviamo ad entrare in questo ente per cambiarlo dall’interno — spiega Paolo Giovannini di Lastra a Signa, capolista di Acqua Azzurra per la sezione 1 — Tra l’altro siamo l’unica lista che ha rispettato la parità di genere". Per il territorio il rappresentante è Claudio Crema di Montelupo: "La casatastrofe della Sardegna — afferma — ci insegna che dobbiamo stare molto attenti a come viene trattato il territorio. Questo ente serve anche a questo e noi cercheremo di portare una ventata di novità".

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