Riva sinistra d’Arno, iniziano le prime demolizioni delle strutture a rischio in caso di piena


I lavori riguardano l’ex ristorante La Greppia, le vasche di voga dei Canottieri Comunali e la terrazza a sbalzo del centro anziani


Sono iniziate stamani le prime demolizioni in riva sinistra d’Arno. Sul posto era presente anche il sindaco Matteo Renzi che ha effettuato un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori. Si tratta di interventi di portata limitata e riguardano strutture precarie che, in caso di piena, potrebbero essere portate via. Successivamente saranno effettuate le demolizioni più importanti sulla base di un progetto di riqualificazione complessivo concordato tra Comune, Provincia, Soprintendenza ai beni ambientali e architettonici.

Gli interventi iniziati questa mattina e che, condizioni meteorologiche permettendo dovrebbero terminare in 3-4 giorni, riguardano la copertura metallica della terrazza dell’ex ristorante La Greppia, le vasche di voga con relativa tettoia dei Canottieri Comunali e la terrazza a sbalzo realizzata con tubi innocenti del centro anziani. Queste strutture saranno quindi smontate e, nel caso delle vasche di voga, verranno effettuati anche gli interventi di ripristino dell'argine a seguito della demolizione delle vasche in cemento armato.
Le demolizioni avviate questa mattina sono propedeutiche al progetto complessivo che riguarda la riva sinistra attualmente allo studio da parte di Provincia e Comune. Questo progetto non prevede soltanto la rimozione di strutture, nella fattispecie dell’ex Teatro Lido, ma la riqualificazione generale dell’area con interventi di rifacimento degli argini e di collocazione di piante. Nell’occasione saranno anche realizzate le rampe di accesso all’argine necessarie per effettuare le opere di pulizia e manutenzione.
Renzi, demolire il brutto per città più belle
''Per costruire città più belle, bisogna iniziare dal buttare giù i luoghi brutti''. Lo ha scritto nella sua enews di oggi Matteo Renzi, sindaco di Firenze, annunciando la demolizione di alcune strutture sulla riva sinistra dell'Arno, iniziata oggi. ''Nelle città di oggi - ha proseguito - non basta costruire bisogna demolire i luoghi dell'incuria. Bisogna distruggere, non solo conservare''.

Renzi ha quindi ricordato che negli ultimi anni ''abbiamo abbattuto la pensilina della stazione, il mostro del Pratellino, l'ex discoteca alle Cascine, il complesso di viale Guidoni, gli edifici abusivi come quello della Rondinella ieri o del Piazzale domani''. Interventi che fanno dire al sindaco che, appunto, ''per costruire città più belle, bisogna iniziare dal buttare giù i luoghi brutti. E con questo mi prendo anche le polemiche di parte degli architetti e sovrintendenti, scommettiamo?''.

 

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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