
L'intervento del sindaco di Firenze Matteo Renzi su facebook
Sono intervenuto a Radio Capital e ho espresso la solidarietà mia e di Firenze alle popolazioni sarde colpite dalle bombe d'acqua di queste ore. Non è tempo di parole, adesso, e la sfida delle prossime ore sarà mantenere vivo il canale di solidarietà e non far scendere il silenzio.
Andiamo con ordine:
1) L'evento è eccezionale, non c'è dubbio: pare che in poche ore sia caduto l'equivalente di sei mesi di pioggia
2) Indipendentemente dalle zone colpite, c'è un problema di fondi per la difesa del suolo. Ho fatto una proposta quindici giorni fa, commemorando l'Alluvione del 1966 a Firenze: il Governo recepisca l'ordine del giorno della Commissione Ambiente approvato da tutti i partiti all'unanimità: 500 milioni anziché 30. L'ho detto in tempi non sospetti, quando non era di moda. Lo urlo adesso.
3) In casi come questi dobbiamo avere una cultura diversa di protezione civile: il servizio civile per tutti che vogliamo introdurre è un'occasione preziosa in questo senso.
4) Negli ultimi 50 anni le alluvioni hanno travolto circa 1.500 centri urbani provocando 4.200 morti e quasi mezzo milione di sfollati. Quante vittime dobbiamo ancora contare perché finalmente si consideri la difesa del suolo una grande emergenza nazionale? Scusate se mi accaloro ma questi temi lo molto, come sa chi ha letto "Oltre la rottamazione" e chi mi ha seguito nella campagna delle primarie lo scorso anno. Intanto un pensiero agli amici della Sardegna, piangendo insieme le famiglie delle vittime e un grande abbraccio ai sindaci coinvolti in prima fila.
Loro sono oggi le colonne della comunità: che sentano forte il sostengo dell'Italia e degli italiani, senza alcuna distinzione di colore politico. Ci sarà tempo per le polemiche, ora proviamo a dare una mano
Notizie correlate
Tutte le notizie di Firenze
<< Indietro





