A tavola per parlare di filosofia, arte e cultura degustando prodotti tipici del territorio. Torna il ciclo di eventi al Museo della Ceramica

Lorenzo Marcucci, a sinistra, e Lorenzo Poggi (foto gonews.it)

Nel tempo  la manifestazione Pensieri a Tavola di Montelupo Fiorentino è diventato un appuntamento atteso da tanti. Il segreto del successo è  probabilmente legato al fatto che risponde a due bisogni importanti in questo periodo: quello di approfondimento e quello di socialità.

«Voglio prima di tutto sottolineare che questa manifestazione è arrivata alla quinta edizione, dire quasi a sorpresa, perché ci occupiamo di argomenti complessi. È vero che non  li affrontiamo quasi mai in maniera accademica, ma cerchiamo di cogliere i paradossi, dando anche un taglio ironico alla discussione. Credo che un elemento di forza risieda nel fatto che assumiamo punti di vista diversi, indossando, a seconda delle circostante gli occhiali della filosofia, quelli dell’arte e anche quelli dell’economia», afferma l’assessore Paolo Marcucci.

La ricerca di un approccio diverso alla cultura o forse l’attaccamento arduo alla necessità di continuare a discutere e avere un confronto ha determinato il successo di Pensieri a Tavola.

«Gli argomenti che affronteremo sono fra i più disparati, ma esiste un filo conduttore: l’analisi dei diversi aspetti dell’esistenza in modo critico, tentando di trovare un senso…In un momento storico in cui si tende all’immediato e alla semplificazione emerge chiara la necessità di recuperare il valore simbolico delle cose», continua il professor Lorenzo Poggi.

Negli anni passati molti appuntamenti hanno registrato il tutto esaurito con una platea eterogenea composta da frequentatori assidui o occasionali, persone con un’età compresa fra i 40 e 60 anni, provenienti anche da fuori Montelupo.

Il prossimo 21 novembre parte la quinta edizione della rassegna con il tema IL CORPO DELLA DONNA, oggetto simbolico della figurazione sacra e profana esaltato, sfigurato, coperto.

«Il corpo della donna risente sensibilmente della svalutazione del corpo in occidente. Ha un rapporto di percezione particolare; non è mai stato riconosciuto libero possesso della donna», spiega il professor Poggi.

L’assessore Paolo Marcucci e il professor Lorenzo Poggi daranno vita ad un confronto dialettico su diversi temi. Le dissertazioni saranno accompagnate dalla degustazione di cibo di qualità e in prevalenza di filiera corta.

L’aspetto del cibo è centrale nella formula della manifestazione ed è importante: nel corso degli anni sono stati coinvolti i ristoratori del territorio che propongono prodotti di qualità.

L’inizio degli incontri è previsto per le ore 20.15.

Il primo appuntamento si terrà presso il Museo della Ceramica in piazza Vittorio Veneto, 10.

È indispensabile la prenotazione che sarà possibile effettuare fino al giorno prima dell’incontro.

La quota di partecipazione di 15 euro a persona (bambini sotto 6 anni gratis, da 6 a 12 anni, 10 euro).

Per informazioni e prenotazioni

Biblioteca di Montelupo Fiorentino

biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

Telefono 0571/971552

IL PROGRAMMA degli incontri successivi

  • giovedì 19  dicembre 2013

ARTE CIVICA

Le immagini del potere e il potere delle immagini, nel tempo del trionfo  della visione.

Le immagini costituiscono l’elemento fondamentale per costruire l’idea di mondo. Questo dà all’arte un’importanza e una responsabilità culturale e politica particolare

  • giovedì 30 gennaio 2014

POVERI BUONI E POVERI CATTIVI

Quando la povertà da condizione simbolica del rapporto con Dio divenne segno di peccaminosa inadeguatezza alla vita.

La povertà è condizione dell’uomo rispetto alla onnipotenza divina e la presenza del povero è presenza di Dio e occasione di esercizio di virtù. I mutamenti storico sociali e la valorizzazione lavoro umano fanno del povero un peccatore disadattato e ribelle.

  • giovedì 27 febbraio
    COOPERAZIONE E DENARO

Il denaro ha liberato il lavoro dalla dipendenza personale ed ha collocato in una dimensione separata: Umanità, Solidarietà, Condivisione.

Il denaro permette di superare la dipendenza personale. Non c’è più bisogno di controllare le azioni. Ogni azione di produzione di valore viene definita, esce dalla genericità di azione umana, assume un valore di scambio. Questo consente le relazioni della società moderna, ma colloca in uno spazio separato le relazioni “umane”.

  • Giovedì 27 marzo

IL POTERE E L’IMPERO DIGITALE

Il potere e la dimensione pubblica nell’epoca delle reti.

Le nuove tecnologie digitali di elaborazione e trasmissione delle informazioni stanno trasformando il mondo globalizzato. Si avrà un’implosione della dimensione politica o forme di democrazia diretta?

  • Giovedì 17 aprile

L’ISTRUZIONE, IL LAVORO, LA SCUOLA
Le condizioni di produzione diventano sempre più tecniche ed è un ostacolo ogni tratto culturale individuale che non rispetti il mercato.

La scuola accentua la funzione di formazione umana e di educazione e si trova spesso inadeguata rispetto alla richiesta di competenza tecnica del mercato. L’individuo che ha ricevuto della scuola formazione e  competenze tende a svalutare, non presentare, ignorare, ciò che non è funzionale al mercato.

  • Giovedì  29 maggio

IL PENSIERO
La filosofia è attenzione per ciò che è chiaro, preoccupazione per ciò che ci permette di dare una risposta al dolore dell’esistenza senza ricorrere all’oscurità del sacro e del mistero.

La cultura occidentale fino ad oggi non ha mai rinunciato a questa forma di conoscenza chiamata filosofia, originata dalla timorosa preoccupazione per l’evidenza. La risposta che essa fornisce pretendeva la chiarezza razionale e la capacità di trascendere l’immediatezza del qui e ora per poter assumere una visione prospettica.

Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio Stampa

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