L'Asl 11 in campo per la campagna di informazione contro la meningite. Negli ultimi 3 anni 2 casi non mortali

Tra il 2013 e il 2012 si sono verificati 4 episodi in adulti o anziani con patologie a rischio


L’Asl 11 ha dato il proprio patrocinio e ospitalità alla campagna di informazione e sensibilizzazione “Contro la meningite P.U.O.I fare la differenza”, promossa dal Comitato Nazionale contro la meningite, prima e unica associazione in Italia che rappresenta i bisogni e i diritti delle persone colpite dalla meningite, e sostenuta dalla S.It.I, Società Italiana di Igiene e dalla Società Italiana di Pediatria.

La campagna, inaugurata a livello nazionale in occasione del World Meningitis Day dello scorso 24 aprile 2013, ha l’obiettivo di assicurare un’informazione chiara e di qualità sulle meningiti e sulle modalità per prevenirle, stimolando una presa di coscienza collettiva sull’importanza della vaccinazione e della diagnosi tempestiva: l’acronimo P.U.O.I indica le azioni per contrastare la patologia e cioè Previeni con la vaccinazione, Unisciti a noi, Osserva gli eventuali segni e sintomi, Informati.

Presso le varie sedi dell’Asl 11 è a disposizione dell’utenza il materiale informativo predisposto per la campagna, sotto forma di poster e box espositivi con cartoline informative sulla malattia e sulle modalità di prevenzione.
L'andamento delle meningiti batteriche nell'Asl 11 mostra una netta riduzione nel tempo delle forme causate dal meningococco, per effetto dell'introduzione della vaccinazione nei bambini e negli adolescenti: si è passati dai 5 casi (con 3 decessi) nel 2005-2006, a solo due casi, non mortali, negli ultimi tre anni. Dopo l'introduzione della vaccinazione, da anni non si registrano casi di meningite da pneumococco nei bambini, mentre negli ultimi due anni si sono verificati 4 casi in soggetti adulti o anziani con patologie a rischio.

In Italia ogni anno più 1000 persone si ammalano di meningite batterica o setticemia, circa un caso ogni due giorni. Meningiti e setticemie possono colpire tutti, sia adulti che ragazzi, ma i più colpiti sono i bambini piccoli: sono malattie che possono guarire completamente grazie a terapie antibiotiche, ma che possono anche portare alla morte o lasciare disabilità permanenti su coloro che sopravvivono (ad esempio sordità, ritardo mentale, convulsioni, amputazione di arti).
Le meningiti batteriche sono in gran parte prevenibili con i vaccini oggi disponibili:
- il vaccino anti HIB (Haemophilus influenzae di tipo B), è contenuto nel vaccino esavalente e offerto a tutti i nuovi nati nel primo anno di vita;
- il vaccino anti pneumococco 13 valente, è offerto contestualmente all’esavalente;
- il vaccino contro il meningococco C è offerto a tutti i bambini dopo il compimento del primo anno.

Tali vaccini, completamente gratuiti, sono, inoltre, raccomandati a soggetti di qualsiasi età con patologie a rischio, ad esempio gli splenectomizzati (persone a cui è stata tolta la milza) o i soggetti con diabete insulino dipendente, immunodepressione etc.

È, inoltre, disponibile, con pagamento di un ticket, un vaccino che (con unica iniezione) protegge contro quattro ceppi di meningococco (ACWY), ed è indicato in caso di soggiorni in Paesi extra europei, o per ampliare la protezione contro ceppi meno frequenti ma comunque presenti anche in Italia.

È prossima la disponibilità di un nuovo vaccino contro il meningococco di tipo B, già autorizzato a livello europeo e nazionale.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i centri vaccinali, l’unità operativa Igiene e Sanità Pubblica di Empoli, oppure il proprio medico o pediatra di famiglia.

Fonte: Azienda Sanitaria Asl 11 Empoli

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