Lucchini: catena umana per salvare l'acciaieria. Fianco a fianco lavoratori, commercianti e studenti

Piombino, manifestazione in strada. Catena umana di mercoledì 13 novembre 2013

Una catena umana perché 'Piombino non deve chiudere': stamani alle 9 Piombino è scesa di nuovo in piazza con i sindacati a fianco dei lavoratori della Lucchini, in adesione allo sciopero generale proclamato da Cgil, Cisl e Uil contro la legge di Stabilità, formando una catena umana che ha tagliato in due il centro della città.

In centinaia tra lavoratori, studenti, commercianti, fianco a fianco con indosso la t-shirt 'Piombino non deve chiudere', si sono stretti le mani a formare un lunghissimo serpente su due file parallele che, partendo dal cavalcavia delle acciaierie è arrivato fino a piazza Verdi.

Poi il corteo studentesco, che ha sfilato tra le due 'maglie' della catena e che si concluderà verso le 11 in piazza con l'intervento del segretario della Uilm Vito Marchiani e di un rappresentante degli studenti.

Alle 17 invece, in attesa dell'incontro fissato domani al Mise tra ministri e istituzioni, i segretari livornesi dei tre sindacati Fim, Fiom e Uilm saranno ricevuti a Roma dal segretario del Pd Guglielmo Epifani, grazie all'interessamento dell'onorevole Pd Silvia Velo.

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