
Lunedì prossimo 18 novembre inizierà l’intervento per il recupero strutturale del tabernacolo de’ Logi, a Colonnata, splendido esempio di architettura votiva risalente al XIV secolo che versa da oltre cinquant’anni in un grave stato di degrado e abbandono.
I lavori saranno effettuati in tre fasi e comporteranno una serie di modifiche alla circolazione e alla sosta in via Romei e in via Bassi. Fino al 19 novembre l’intervento sarà concentrato in via Romei nel tratto compreso tra il civico 7 e via Bassi, con l’istituzione di un divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata dei veicoli su entrambi i lati di via Romei nel tratto interessato dai lavori.
La seconda fase - prevista dal 20 al 22 novembre - riguarderà invece il tratto di via Bassi compreso tra via Fibonacci e via Romei con, nello specifico, l’istituzione di un divieto di sosta e di circolazione veicolare 0-24 nel tratto compreso tra via Fibonacci e via Romei; l’obbligo di svolta a destra all’incrocio con via Fibonacci per i veicoli che provengono da via Bassi; l’inversione del senso di marcia attuale in via Fibonacci; l’obbligo di precedenza all'incrocio con via Bencini per i veicoli che provengono da via Fibonacci; infine l’obbligo di svolta a sinistra all’incrocio con via Bencini per i veicoli che provengono da via Fibonacci.
La terza e ultima fase dei lavori è prevista dal 23 novembre al 31 dicembre nel tratto di via Bassi e di via Romei di fronte al Tabernacolo: sarà istituito un divieto di sosta 0-24 su entrambi i lati di via Bassi nel tratto compreso tra il civico 72 e via Romei, nonché sul lato civici dispari di via Romei nel tratto compreso tra il civico 14 e via Bassi.
Il tabernacolo de’ Logi è composto da una piccola cappella dotata di altare, le cui pareti erano decorate con dipinti risalenti al XIV secolo, opera del pittore fiorentino Francesco di Michele, un allievo di Taddeo Gaddi. I lavori - finanziati con 15mila euro dal Rotary di Firenze, Sesto Fiorentino e Calenzano - saranno realizzati dalla cooperativa La Fonte di Cercina e dovrebbero essere ultimati entro la fine dell’anno. L’intervento prevede il consolidamento e la messa in sicurezza della parte esterna dell’edificio, con l’abbattimento della vegetazione di alto fusto le cui radici mettono a rischio la stabilità della struttura, l’inserimento di uno scannafosso per salvaguardare l’edificio dalle infiltrazioni, un collegamento tra la struttura dello scannafosso e la muratura del tabernacolo per rafforzare le sottostrutture, oltre al ripristino del tetto.
Saranno inoltre restaurate le pitture superstiti, le sinopie degli evangelisti e la ricerca di altre tracce dei dipinti strappati. Prima di tutto verranno consolidati gli intonaci che conservano le tracce di pitture antiche, poi si cercherà l’impronta del dipinto strappato nel 1957: se non sarà rinvenuta, si realizzerà una copia della sinopia conservata nel palazzo Ginori.
Fonte: Comune di Sesto Fiorentino - Ufficio Stampa
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