
"Si tratta dell'unico strumento atto a tutelare la sicurezza dei lavoratori"
Considerato che sona trascorsi circa 10 mesi dalla scadenza del CCNL Unico del Porti, l'assemblea dei lavoratori dell'Autorità P0rtuale di Livorno, riunitasi in data odierna, conferma con forza l'adesione allo sciopero di 24 ore programmato per domani, 8 novembre.
Il mancato rinnovo del CCNL dei porti, unico strumento atto a tutelare la sicurezza dei lavoratori del porto, rischia di compromettere i diritti che sono stati conquistati in anni di duro lavoro e che hanno permesso al sistema portuale nazionale di perseguire, al netto delle congiunture negative che ciclicamente hanno interessato la nostra econornia, obiettivi di valorizzazione delle risorse umane e di efficentamento dlle relazioni industriali.
La irragionevole estensione ai dipendnti delle Autorità Portuali di norme riferite ai dipendenti pubblici ha come effetto quello di indebolire tutto il sistema portuale.
E' necessario mantenere un contratto nazionale INCLUSIVO a tutela di tutti i lavoratori del settore per scongiurare sistemi operativi e contrattuali caratterizzati da precarietà, atipicità e bassa tuteta del diritti del lavoratori.
Per le ragioni sopra esposte sosterremo con tutte le nostre forze quella che si profila essere una battaglia culturale e di sistema, al fianco di tutti i lavoratori dei porti ed in tutti i modi consentiti dalla legge.
PER LE RSA AZIENDALI
CGIL
CISL
UIL
Fonte: Ufficio Stampa
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