Avvisi Ici e Imu, il PdL: "Non è più tempo di cavare il sangue dalle rape e di perseverare con gli errori"

foto d'archivio

"A Vinci è ormai diventata un’abitudine il fatto che annualmente l’Ufficio Tributi continua, con migliaia di lettere inviate per accertamenti e verifiche sullo stato immobiliare delle proprietà, per l’ICI e l’IMU , senza aver trovato ancora una quadratura. 

Quest’ultima volta il Sindaco c’ha messo anche la faccia, non fossero già bastate le promesse fatte a seguito di una precedente interrogazione sull’argomento da parte del PdL di Vinci e le osservazioni  in proposito in occasione delle discussioni sui Bilanci  in Consiglio Comunale. Risposta : “tutti sarebbero stati più attenti ed oculati”. 

Però siamo sempre ai santi vecchi. Sono stati chiari i messaggi inviati ai cittadini, più che fattiva collaborazione di controllo, emerge la volontà di vessazione  in nome di una situazione critica di bilancio delle casse comunali; discorso fumoso che imporrebbe pazienza ai cittadini in nome di un bene superiore per incassare legnate continue su tasse, balzelli ed equivoci vari.

Ma non raccontiamoci balle!

Perseverando sugli stessi errori è possibile che qualcuno ci cada. 

Cosa deve fare il cittadino dopo aver già chiarito la situazione e nonostante tutto si vede recapitare nuovamente avvisi ed accertamenti (questa volta si parla di circa 3000 lettere), anche dopo aver ricevuto precedenti atti di annullamento sulle stesse cose.

Si ritrovano nuovamente: doppioni di immobili; conti sbagliati; versamenti d’imposta non risultanti in cassa ma regolarmente versati; reiterazioni di quanto già precedentemente ricevuto e chiarito l’anno precedente; il programma scientifico e computerizzato che sbaglia i conti; ma guarda caso sbaglia solo a pro-Comune, perché se c’è un conguaglio a favore del cittadino la lettera di avviso questa volta  non arriva.

Il caso è patologico, un’anziana signora, per il suo appartamento tipo popolare, si è vista recapitare un avviso di pagamento di circa € 11.500,00, per poco non gli pigliava l’infarto. Cosa fare allora, perdere tempo, file nel corridoio, visure e consulenze di tecnici e commercialisti. Tempo e quattrini! Si direbbe. 

Ma è giusto tutto questo a fronte di un probabile recupero che nemmeno l’Amministrazione comunale, con la sua Giunta e l’Ufficio non ci credono, mettendo a Bilancio un recupero di 250 sapendo che forse ne prenderanno nemmeno 40?

Vale il Benefit che l’Ufficio prende extra, per l’impegno lavorativo fuori orario e le spese affrontate occorse e occorrende? E i rimborsi ai cittadini? Facciamo un bilancio preciso di tutto questo, che puntualmente non è mai arrivato.

E’ l’ora che la Giunta e l’Ufficio agiscano in maniera diversa, si decidano e facciano chiarezza, non è più il tempo di cavar sangue dalle rape.

Pertanto, il Gruppo Pdl di Vinci ha presentato un'interrogazione al sindaco e all'assessore Ciolli per rispondere in merito, per un bilancio costi e benefici tutt'oggi non chiariti, anche se più volte sollecitati".

Gruppo PdL Vinci

Notizie correlate



Tutte le notizie di Vinci

<< Indietro

torna a inizio pagina