Casse di espansione di Fibbiana 1 e 2 ancora irrealizzate dopo 10 anni. Il PdL chiede il commissariamento

La cassa di espansione di Fibbiana 2 a Capraia e Limite (foto gonews.it)

Parla il consigliere regionale Nicola Nascosti: "Sul piatto dieci milioni ancora non sfruttati, la sicurezza idraulica tenuta in scacco da burocrazia e inefficienza di Circondario prima e Unione dei Comuni poi"




Nicola Nascosti (foto gonews.it)

Nicola Nascosti (foto gonews.it)

Il PdL chiede l'intervento di un commissario per sbloccare la realizzazione delle casse di espansione di Fibbiana 1 (Montelupo Fiorentino) e Fibbiana 2 (Capraia e Limite). Sull'argomento è intervenuto oggi, sabato 2 novembre, il consigliere regionale Nicola Nascosti il quale ha convocato a Empoli una conferenza stampa ad hoc. L'esponente del centrodestra lamenta il fatto che sono passati dieci anni da quando si parlava di queste due importanti opere idrauliche lungo il corso dell'Arno e tuttavia non si sia arrivati a un dato di fatto.

“Nell'Empolese-Valdelsa solo la cassa di espansione di Madonna della Tosse a Castelfiorentino è stata ultimata – spiega Nascosti – quando nel 2003 per realizzare Fibbiana 1 e 2, nel piano stralcio, furono messi sul piatto dieci milioni di euro, extra patto di stabilità, tra Ministero dell'Ambiente e Regione. Il Circondario Empolese-Valdelsa e poi l'Unione dei Comuni si sarebbero dovuti occupare della realizzazione dell'opera, ma non sono stati in grado di farlo. In particolar modo Fibbiana 2 è quasi terminata ma manca una serie di espropri e indennizzi da risarcire. Servirebbero centomila euro che non si riescono a trovare per una serie di cavilli burocratici. Quanto a Fibbiana 1 c'è una gara di appalto in corso che doveva concludersi a fine settembre, ma a oggi non abbiamo notizie sulle graduatorie”.

“In tutto questo – prosegue il consigliere regionale – ci sono 1.245.000 euro indennizzi per espropri da erogare entro dicembre dalla Cassa Depositi e Prestiti con contenziosi da definire e altri ricorsi pendenti, specie su Fibbiana 1. Quindi di fronte a questo quadro non posso che chiedere il commissariamento come è avvenuto a Figline Valdarno e per i Renai a Signa in modo da velocizzare la realizzazione di opere fondamentali per la prevenzione del rischio idraulico”.

L'intervento arriva proprio nel periodo in cui il maltempo ha provocato non pochi danni nell'Empolese-Valdelsa: “Concordiamo con la giunta regionale per come si è mossa relativamente al post emergenza e agli aiuti da dare a chi ha subìto danni – conclude Nascosti – e ribadiamo però come sia necessario lavorare soprattutto sulle opere di prevenzione. È inutile che Ministero dei Trasporti e Autorità di Bacino, assieme ad altri enti, si siano mossi per creare una cabina di regia di monitoraggio, che peraltro è un doppione di quanto già esiste. Ora bisogna fare le opere, non gli uffici, vanno create le condizioni affinché si realizzino casse di espansione e quanto di necessari alla prevenzione del rischio”.

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