
Con un ordinanza il sindaco Marco Mairaghi limita l'uso delle sale slot
Il Comune di Pontassieve mette in campo paletti e limitazioni per prevenire il gioco d’azzardo, ovvero prevenire la ludopatia, patologia che rientra nella categoria dei disturbi del controllo degli impulsi, descritta nella classificazione internazionale delle malattie dell’Organizzazione mondiale della sanità i cui casi aumentano in maniera esponenziale anche nel nostro territorio.
Il Sindaco di Pontassieve, Marco Mairaghi, ha, infatti, emesso un’ordinanza (n. 240 del 31 ottobre 2013 che trasmettiamo in ALLEGATO) che vieta l’apertura di sale da gioco e di spazi per il gioco in un raggio di 500 metri da scuole, luoghi di culto, centri di aggregazione sociale, centri giovanili o altre strutture culturali, ricreative e sportive frequentate principalmente dai giovani, o da strutture residenziali di ambito sanitario o socio-assistenziale.
Queste limitazioni relative alla regolamentazione del governo del territorio – di competenza del Comune – saranno inserite nel Regolamento Urbanistico mediante una variazione all’attuale regolamento che le renderà operative. Non esistendo una legge nazionale che ne regola la nascita, né tanto meno che le vieta, il Comune di Pontassieve con questa ordinanza prova a dare il proprio contributo perché si possono inserire dei “paletti” che servano a prevenire la ludopatia e a promuovere il gioco consapevole. Per far questo il Comune ha recepito e in qualche misura intende anticipare la legge regionale per le disposizioni per il gioco consapevole e la prevenzione della ludopatia (pubblicata sul Burt del 28 ottobre) che, con sentenza della Corte Costituzionale, riconosce alle Regioni la possibilità di legiferare in materia di regolamentazione delle sale da gioco, al fine di tutelare categorie socialmente a rischio e per la prevenzione della ludopatia.
In attesa dell’entrata in vigore della legge regionale, questa ordinanza è già attiva sia per tutelare i cittadini, sia per evitare future posizioni conflittuali tra la pubblica amministrazione e i titolari degli esercizi che di fatto diverrebbero non rispondenti alla normativa solo dopo pochi giorni dalla loro apertura.
"Non vorremmo aprire un centro di recupero per persone che soffrono di ludopatia sul territorio - spiega il Sindaco Marco Mairaghi - sarebbe una misura tardiva. Con questa ordinanza vogliamo invece dare un contributo alla prevenzione per frenare una nuova patologia che ormai è diffusa anche in Valdisieve. E’ per questo che l’ordinanza è stata condivisa anche con i Sindaci di Rignano sull’Arno, Daniele Lorenzini, e Pelago Renzo Zucchini, che condividono con Pontassieve il Corpo Associato di polizia Municipale.
E’ nostra intenzione – conclude - poi portare il nostro testo all’attenzione dell’ANCI perché altri Comuni possano inserire nei loro regolamenti urbanistici queste misure di prevenzione che eticamente trovo indispensabili per una comunità”.
Proposta Ordinanza Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia
Fonte: Uffico Comunicazione del Comune di Pontassieve
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