
L'associazione si auspica di ricevere anche richiesta da parte di gruppi che vogliono informarsi sulle riforma in corso relativa alla Carta fondamentale
"Domenica 27 ottobre, a Bologna, si è svolto il terzo incontro nazionale della Rete per la Costituzione, che raggruppa numerosi comitati unitari operanti a livello locale per la difesa e la realizzazione della Costituzione e di cui fa parte il COMITATO IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE Empolese Valdelsa.
Il progressivo ampliamento della Rete dei comitati (che copre ormai dalla Sicilia al veneto) conferma la crescente attenzione e l'ampio dissenso dei cittadini più attenti e una diffusa preoccupazione per i rischi di accentramento del potere inevitabilmente connesso a ipotesi di trasformazione in senso presidenziale delle nostre istituzioni.
Nel corso dell'incontro è stato confermato l'impegno comune per evitare la definitiva approvazione del ddl 813-b, che prevede la deroga alla procedura prevista dall'articolo 138 per le modifiche al testo della Carta, o almeno per ottenere che l'approvazione avvenga con una maggioranza inferiore ai 2/3, consentendo così la effettuazione di un referendum confermativo.
I presenti hanno espresso forti perplessità sulla legittimazione dell'attuale Parlamento e delle alte cariche dello Stato a intervenire sulla Costituzione, tenuto conto dei dubbi sulla costituzionalità della legge elettorale in vigore, che stravolge (anche secondo la Corte Costituzionale) il criterio fondamentale della rappresentanza manifestando forti preoccupazioni che l'obiettivo dell'attuale governo di 'larghe intese' vada ben al di là dei puntuali aggiornamenti annunciati, per modificare in senso presidenzialista le nostre istituzioni e per limitare l'indipendenza della Magistratura.
La Rete ha inoltre ribadito la propria richiesta di unità e di collaborazione fra tutti i soggetti che esprimono dissenso verso questo nuovo tentativo di stravolgimento della Costituzione, che non tiene conto della volontà espressa dagli Italiani con il referendum che nel 2006 bloccò un analogo tentativo
Ogni comitato si è impegnato a svolgere una serie di iniziative volte a informare l'opinione pubblica dei rischi per il nostro sistema democratico derivanti dall'indebolimento delle tutele e delle garanzie derivanti proprio dalla procedura speciale prevista per la modifiche della Costituzione riconoscendo la necessità di una completa e oggettiva informazione per impedire che i cittadini siano completamente esclusi dal processo decisionale.
A tal fine, in attesa di una unitaria manifestazione di portata nazionale diffusa sui territori prevista per fine novembre, il Comitato in difesa della Costituzione Empolesevaldelsa si impegna a fare incontri con i cittadini nelle varie Case del Popolo, o presso sedi di Associazioni, che lo consentiranno per discutere e fornire elementi di maggiore comprensione delle riforme in atto.
Tali incontri saranno da noi richiesti ai soggetti citati, ma ci augureremmo che le richieste venissero direttamente a noi rivolte da tutti quelli (anche piccoli gruppi) che intendono insieme a noi, confrontarsi sulle ipotesi di riforma".
Fonte: Il Comitato in difesa della Costituzione empolesevaldelsa
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