
Folla da record alla Leopolda nella giornata conclusiva nella quale è previsto l'intervento finale di Matteo Renzi. Molte le persone in piedi lungo tutti i corridoi della stazione. Sono stati predisposti anche degli altoparlanti all'esterno per consentire di sentire a chi sta fuori.
Dal palco Matteo Renzi ha dato il benvenuto al ministro per i Rapporti con il parlamento Dario Franceschini, al segretario del Psi Riccardo Nencini e a Gennaro Migliore, capogruppo di Sel alla Camera. Il sindaco indica anche il timing della mattinata: parlerà alle 12,10.
Il ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio si è alternato con Matteo Renzi, sul palco della Leopolda, per presentare al microfono anni '50 i tanti interventi di 4 minuti che anche stamani animano la convention. In particolare è toccato al ministro introdurre i sindaci e gli amministratori presenti in forze.
Delrio: "Sosterrò Renzi finché rimane come è"
Con Matteo Renzi "c'e' una comunanza di idee e di approccio alla politica e alla società: per questo l'ho sempre sostenuto e continuero' a sostenerlo finchè rimane così. Se cambia, no". Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio, a margine della convention della Leopolda di Firenze, conversando con i giornalisti che gli chiedevano del suo sostegno alla candidatura a segretario del Pd di Matteo Renzi.
"Il partito non è fatto di parti, è fatto di persone che hanno idee leggermente diverse ma che alla fine si ritrovano in un progetto comune, quindi mi stupirei se rimanessero divisioni dopo le primarie. Non mi pare che Matteo dopo aver perso le primarie, abbia rinunciato a dare il suo contributo a Bersani. Mi aspetto lo stesso da tutti quelli che perderanno la volta prossima. E' normale che sia così; noi siamo un partito serio, spero". Lo ha detto, rispondendo ai giornalisti sulla possibilità di divisioni nel partito al termine delle primarie per la segreteria, il ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio. ''Un secondo dopo che terminano le primarie - ha detto ancora il ministro - il partito deve essere di nuovo unito, per il progetto per il Paese''.
Renzi sarà in tour in tutte le regioni
"Il tour di Matteo Renzi toccherà tutte le regioni italiane". Lo ha detto dal palco della Leopolda Stefano Bonaccini, coordinatore della campagna del sindaco per le primarie.
Franceschini a lato del palco su un muretto
Il ministro per i Rapporti con il parlamento Dario Franceschini, alla Stazione Leopolda, si è seduto su un muretto a lato della sala piena di gente, molta anche in piedi. Franceschini, scortato dagli uomini della scorta, si è poi spostato a fianco del palco senza rispondere alle domande dei giornalisti. Secondo quanto si apprende, non dovrebbe salire sul palco.
Un contestatore sotto al palco, allontanato
Breve contestazione di un uomo sotto il palco della Leopolda di Matteo Renzi. Il signore, sui cinquanta, è apparso sotto il palco con un cartello contro l'Enel e voleva chiedere al sindaco di ascoltare la sua situazione lavorativa. L'uomo è stato poi allontanato. "E' un signore - ha chiosato Renzi - che ha usato questa occasione per esprimere il suo entusiasmo sulla giustizia italiana...".
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