
La democrazia partecipativa alla base delle idee proposte dal candidato sindaco Fabio Mangani. Pedonalizzazione di piazza Boccaccio e riqualificazione di piazza della Libertà al centro del dibattito. Spazio poi al turismo, viabilità e alla Villa di Canonica
Dopo la presentazione del candidato sindaco, Fabio Mangani, la lista civica Altrapolitica per Certaldo, pubblica il suo programma che presenterà nei prossimi mesi ai cittadini. Pedonalizzazione piazza Boccaccio, riqualificazione piazza della Libertà, no alla CO2, azionariato popolare per il cinema Boccaccio e i pannelli fotovoltaici, mentre le strutture come il centro giovani in mano a cooperative di disoccupati. Questi alcuni dei temi caldi proposti nel programma che punta tutto sulla democrazia partecipativa. Ecco il testo integrale:
Il progetto politico, che noi proponiamo, vuole essere la risposta alla domanda esplicita di cambiamento, che emersa in questi ultimi anni dagli abitanti di Certaldo.
Cambiare la visione della politica dei partiti politici che è modulata dalle scadenze elettorali, dove l’unico obbiettivo è quello di vincere l’elezioni. Bisogna valorizzare l’idea della politica, come un impegno costante e responsabile.
Cambiare la visione dei politici, che vedono la politica come carriera professionale. Bisogna affermare la politica basata sul modello della responsabilità civile temporanea.
Cambiare l’istanza organizzativa della struttura governativa. Il nostro progetto politico sosterrà una istanza diametralmente opposta, attuando la democrazia partecipativa dove gli attori non saranno più i politici e gli amministratori, ma gli abitanti, associazioni, parti sociali e comitati di quartieri.
Cambiare la struttura del governo rinsaldata sulla gerarchia consolidata, attuando un organismo decentrato, frammentato e fluido.
Cambiare la gestione amministrativa burocratica, con una gestione orientata all’ascolto e alla partecipazione degli abitanti.
L’obbiettivo del progetto politico “Un’ Altrapolitica per Certaldo”, è rompere con il modello politico gerarchico, burocratico e carrieristico introducendo nuovi metodi e pratiche: partecipazione non chiusura, accessibilità non burocrazia, abitanti non politici, responsabilità civile non carrierismo, Beni Comuni non interessi personali.
1. Democratizzare la democrazia
La democrazia partecipativa sarà un coinvolgimento attivo, in grado di trasformare in attori consapevoli, responsabili e capaci tutti gli abitanti di Certaldo, oggi in gran parte subalterni e disorientati.
Partecipare non sarà la stessa cosa che “scegliere” fra le varie proposte e scelte stilate in conclave. La partecipazione sarà un processo che rifletterà, nella sua dimensione soggettiva, ma ancor più nella dimensione collettiva o condivisa.
La democrazia rappresentativa, basata sul potere delegato ai rappresentanti eletti, ha dimostrato di non essere più in grado di garantire e tutelare i diritti di tutti gli abitanti.
Troppo spesso infatti, i rappresentanti eletti hanno operato secondo i bisogni del partito politico di appartenenza piuttosto che secondo quelli della comunità che rappresentano.
Inoltre, in un mondo sempre più complesso, gli eletti non hanno avuto competenze adeguate in tutti i settori della vita quotidiana. Gli abitanti di Certaldo con i loro saperi, le loro esperienze e la conoscenza del territorio potranno invece dimostrarsi di fondamentale importanza per migliorare la qualità della vita e della comunità certaldese.
COMUNICAZIONE
Comunicare tempestivamente le discussioni in atto nell’amministrazione comunale, che coinvolgono gli abitanti (sanità, cultura, scuola, ambiente, urbanistica, bilanci …).
Informazioni facilmente accessibili (e-democracy), reperibili(bacheche), e fornite con un linguaggio chiaro a tutti (non in un linguaggio burocratico).
ORGANIZZAZIONE DI DIBATTITI PUBBLICI
Si organizzeranno dibattiti pubblici dove gli abitanti potranno discutere tra loro sui vari temi. A questo scopo l’amministrazione comunale metterà a disposizione degli spazi per favorire gli incontri. Inoltre l’amministrazione comunale metterà a disposizione anche delle figure professionali esperte nel moderare gli incontri, in modo che ogni volta alla fine vengano prese delle decisioni.
ISTITUTI DECISIONALI
Creazione dei COMITATI DI QUARTIERE per promuovere la concreta partecipazione degli abitanti alle attività dell’amministrazione comunale. Essi:
rappresenteranno le esigenze delle rispettive comunità;
favoriranno il concorso degli abitanti al processo di formazione delle decisioni dell’amministrazione comunale;
contribuiranno, per quanto gli compete, alla gestione del patrimonio pubblico e delle risorse collettive;
consolideranno e diffonderanno il principio della solidarietà ed ogni altro fattore di aggregazione della popolazione del quartiere.
STRUMENTI PER ATTUARE LA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA
Bilancio partecipato – agli abitanti sarà data la possibilità di intervenire nella suddivisione delle risorse economiche, dialogando con l’Amministrazione comunale e mettendo a disposizione le proprie competenze.
Urban center (urbanistica partecipata) – si realizzerà un laboratorio stabile di comunità, in cui gli abitanti saranno chiamati ad interagire con i tecnici e gli amministratori al fine di individuare soluzioni congrue per problemi concernenti una varietà sempre crescente di settori: la mobilità, la sicurezza, l’accessibilità (es. percorsi pedonali, piste ciclabili,chiusura al traffico) dei servizi di quartiere (es. complessi scolastici, aree direzionali, aree verdi, parchi attrezzati, centri sociali), la ristrutturazione e il riuso di parti di città interessate da fenomeni di degrado sia fisico che sociale, la riqualificazione di ambiti naturali o seminaturali.
Referendum – Sarà inserito nello Statuto Comunale che permetterà agli abitanti, raggiunto un certo numero di firme, di dare avvio a dei referendum consultivi, propositivi o abrogativi. Si attuerà anche il referendum on-line, al fine di velocizzare le decisioni e ridurre i costi.
Civic app (applicazioni socialmente utili) - gli smartphone hanno reso possibile la comunicazione a 360 gradi: audio, video, foto, internet. Utilizzare questo strumento come socialmente utile, per segnalare rifiuti abbandonati, buche sul manto stradale, affissioni abusive, atti di vandalismo, problemi di segnaletica stradale, incuria nelle zone verdi, abusi, richieste e offerte d’aiuto.
2. Un comune di vetro
Attraverso la trasparenza sarà avviata una partecipazione e collaborazione degli abitanti che, conoscendo meglio il Comune, potrà contribuire attivamente a migliorare, anche attraverso proposte, la qualità dell’amministrazione pubblica, sia in termini di servizi erogati, sia in ambito organizzativo e a mettere in pratica un nuovo tipo di “controllo da parte degli abitanti”.
La trasparenza consentirà anche di attivare un economia legata a dati pubblicati in formato aperto e rielaborabile. Le aziende, associazioni e i privati potranno infatti utilizzare i dati pubblici per realizzare servizi a valore aggiunto e per migliorare la qualità della vita degli abitanti.
Un Comune trasparente potrà prevenire e limitare i fenomeni legati alla corruzione.
BILANCIO SOCIALE - strumento attraverso il quale l’amministrazione comunale spiegherà agli abitanti come sono state impiegate le risorse in un determinato periodo di tempo, illustrando attività svolte, servizi erogati e risultati raggiunti.
3. Sviluppo sostenibile, solidale e sociale
Uscire dalla forma mentis secondo cui dei BENI COMUNI o si occupa il Pubblico o il mercato for profit: bisogna intraprendere una terza via, composta da forme imprenditoriali nate dal “basso” e gestite in collettività. Far gestire a cooperative di giovani e disoccupati i Beni Comuni pubblici:
- musei, centro giovani, centro polivalente, teatro, etc …;
- strutture comunali inutilizzate per creare laboratori artigianali, ludoteche, librerie, etc…;
- terreni comunali inutilizzati al fine di incrementare la produzione dell’agricoltura biologica, prodotti locali e ampliare la filiera corta.
Il tentativo di creare opportunità di lavoro per giovani e meno giovani è la sfida più importante che l’Amministrazione Comunale dovrà accettare e le risorse comunitarie rappresentano un possibile strumento di intervento.
Per facilitare l’accesso ai fondi e alle sovvenzioni della Comunità Europea, verrà creato un “EURO-SPORTELLO”, che fornirà agli abitanti informazioni utili, che semplifichi le procedure burocratiche e che si occupi direttamente del disbrigo pratiche. L’Ufficio dovrà saper canalizzare le varie richieste e concretizzare, insieme ai richiedenti, progetti sostenibili sotto il profilo produttivo e nel pieno rispetto dell’ambiente.
L'Unione Europea fornisce inoltre finanziamenti e sovvenzioni per un'ampia gamma di progetti e di programmi nei settori più diversi quali: istruzione, salute, tutela dei consumatori, protezione dell’ambiente, agricoltura, aiuti umanitari. Dovrà essere compito dell’Amministrazione promuoverne la conoscenza e un utilizzo trasparente e responsabile. L’Euro-sportello si occuperà altresì di favorire l’accesso ai fondi comunitari garantendo particolare cura nella ricerca delle risorse destinate al sostegno agli agricoltori, alla creazione di nuove opportunità di lavoro, alla valorizzazione e alla tutela del nostro patrimonio culturale, storico ed immobiliare e alle politiche di sviluppo e promozione della bioenergia e delle energie rinnovabili.
4. Cittadinanza ambientale e sostenibile
Un NO deciso all’estrazione di CO2 nella zona che va da Bassetto fino alla zona Le Stallacce (loc. San Paolo).
La difesa e la valorizzazione dell’ambiente sarà uno dei punti cardine del programma “Un’Altrapolitica per Certaldo”, per questo motivo siamo contrari al progetto di estrazione di CO2, in una zona che deve essere prettamente agricola e a vocazione turistica, e per i rischi reali e potenziali che può causare all’ambiente e alla salute dei cittadini. Inoltre la realizzazione dell’impianto di estrazione di CO2 non apporterebbe nessun beneficio di ritorno sia economico che occupazionale.
Organizzare un sistema regolare e tempestivo di allarme e campionamento sulle schiume che invado le acque del FIUME ELSA. Tale proposta sarà attuata in collaborazione con associazioni ambientaliste e la protezione civile locale.
Installazione di IMPIANTI FOTOVOLTAICI ad azionariato popolare. Questo percorso di partecipazione attiva, sarà realizzato con la collaborazione delle famiglie, GAS (gruppo di acquisto solidale), e dell’amministrazione comunale.
Oscurare no, risparmiare sì! Dotare il Comune di un sistema di illuminazione pubblica di ultima generazione in grado di ottimizzare i consumi energetici e abbattere i costi di manutenzione.
L’impianto sarà basato sulla TECNOLOGIA LED associata a un sofisticato sistema di telecontrollo per la gestione del livello di illuminazione e il monitoraggio costante dei consumi.
Basandosi sul paradigma della sussidiarietà orizzontale, bisogna che del Bene Comune particolare come l’ACQUA, torni a prendersene cura la società civile. L’acqua costituisce un BENE COMUNE DELL’UMANITÀ, un bene irrinunciabile che appartiene a tutti. Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile: dunque l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti. Il servizio deve tornare al comune come hanno deciso i cittadini con il referendum.
Consolidare la CITTADINANZA AMBIENTALE E SOSTENIBILE attraverso una riappropriazione dei luoghi, lo sviluppo di una territorialità attiva, l’inclusione sociale, l’apertura, la trasparenza, la condivisione dei processi decisionali:
- consolidamento di interventi per la promozione dell’apprendimento, dello sviluppo della creatività e della cultura dell’auto-imprenditorialità nel settore ambientale e dello sviluppo sostenibile;
- adesione agli eventi, iniziative pubbliche, campagne di comunicazione di tematiche legate alla sostenibilità promosse da istituzioni e enti nazionali e internazionali (ad es. giornata mondiale dell’acqua);
- Promozione di una cultura ambientale e diffusione delle buone pratiche ambientali presso la comunità.
5. Una Certaldo a misura di pedone e di bicicletta
Marc Augé vede Il“ nuovo umanesimo dei ciclisti”, come l’annullamento delle differenze di classe, induzione all’uguaglianza, riconduzione delle nostre esistenze a ritmi più sostenibili e trasformazione delle vie urbane in spazi da scoprire.
Pedonalizzazione di tutta PIAZZA BOCCACCIO, perché torni ad essere il palcoscenico della vita della comunità certaldese. Un luogo per dialogare, incontrarsi, giocare. Luogo di esposizioni d’arte, artigianato e di mercati di prodotti tipici. Luogo di feste e manifestazioni culturali, teatrali e musicali.
Riqualificazione di PIAZZA DELLA LIBERTÀ, come spazio di gioco per bambini, che garantisca l'assoluta protezione e sicurezza con pavimenti antitrauma , protezioni in gomma su superfici dure e spigolose , e come luogo d’incontro per famiglie e anziani.
Riqualificazione dei MARCIAPIEDI e PISTE CICLABILI ed abbattimento delle BARRIERE ARCHITETTONICHE.
Istituire il servizio di noleggio bicicletta (BIKE SHARING), al fine di favorire lo spostamento degli abitanti e dei turisti.
Se si arriva in paese in bus, treno o con l’auto, sarà possibile prendere una bicicletta del Comune in alcuni punti strategici del paese (parcheggi, stazione, etc …), e utilizzarla il tempo che serve.
Parcheggi e bike sharing accessibili con una TESSERA UNICA, utilizzabile anche come biglietto per la funicolare.
6. La cultura per una crescita intelligente, sostenibile e solidale.
Il progetto Culturale per Certaldo si avvallerà di una innovativa modalità di gestione basata sul SISTEMA PARTECIPATIVO per la gestione delle dinamiche organizzative, invitando a partecipare attivamente alla progettazione artisti, musicisti, band, editori, creativi, artigiani, curatori, associazioni, giornalisti, organizzatori di manifestazioni o festival.
La realizzazione di una forma ibrida di eventi, dove la condivisione della progettualità con i soggetti di cui sopra rafforzeranno la consapevolezza del capitale culturale presente sul territorio comunale, daranno vita ad una vera e propria catena del valore e ad una effettiva redistribuzione delle risorse.
Proposte:
TEATRO CINEMA BOCCACCIO - Promuovere una campagna di azionariato popolare denominata “Tutti mecenati del teatro cinema Boccaccio”. Il progetto prevede, attraverso iniziative e web community, l’acquisto degli arredi e la gestione del teatro cinema Boccaccio.
PARCO LETTERARIO BOCCACCIO - I Parchi Letterari sono intesi come luoghi dell'ispirazione di grandi autori e autrici, e sono individuati come forma organizzativa per la conoscenza, la diffusione e valorizzazione turistica del patrimonio culturale, civile e sociale esistente a livello locale, che è stato trasposto e divulgato in forma letteraria.
L’ obiettivo del Parco letterario Boccaccio sarà quello di indurre nuove opportunità di sviluppo nel territorio certaldese, incrementando la produzione turistico - culturale e la creazione di imprese ad esso collegate.
Il Parco letterario Boccaccio realizzerà il progetto partnership con altri parchi letterari italiani ed europei.
MUSEO DECAMERONE – Lo spazio espositivo accoglierà tutte le opere degli artisti contemporanei nazionali e stranieri, conservati presso Palazzo Pretorio, che dal 1966 ad oggi hanno omaggiato il Boccaccio. Le opere in questione hanno preso spunto dalle novelle del Decamerone, fra i nomi illustri, che fanno parte della raccolta di proprietà del Comune di Certaldo, ci sono: Renato Guttuso, Emilio Greco, Carlo Levi, Giacomo Manzù, Tono Zancanaro, Ernesto Treccani, ecc.
BIBLIOTECA “BRUNO CIARI”
-Realizzazione del sito web della biblioteca, che favorisca anche il prestito online;
- L'adozione di soluzioni digitali garantirà una più efficace gestione delle attività vitali e comunicative dei fondi documentali di pregio (Pandolfi e Oliviero). Tramite le applicazioni digitali i fondi documentali saranno disponibili per utenti generici e specialisti, supportati da uno specifico modulo software.
- Favorire caffè letterari, conferenze, incontri con poeti, musicisti, pittori;
- Incentivare le iniziative dei “gruppi di lettura”, attraverso laboratori, letture pubbliche, spettacoli e dibattiti;
- Allungare l’orario di apertura, anche in fasce serali.
7. Turismo responsabile e sostenibile
Dare vita ad un turismo responsabile e sostenibile per stimolare il turista a vivere il viaggio non da semplice spettatore, ma come un'esperienza di crescita e scambio con la comunità certaldese e gli operatori del turismo (agriturismi, Bed & Breakfast, aziende agricole, laboratori artigianali).
Proposte:
PROGETTI FORMATIVI (lingue straniere per il turismo, storia arte e ricettività del territorio, tecniche di comunicazione e di accoglienza, lavoro di gruppo, comunicazione e promozione turistica, gestione di eventi)- saranno strutturati secondo una vasta gamma di soluzioni temporali (dal seminario di un giorno ai corsi annuali), in relazione alla preparazione di base e alle esigenze di approfondimento dei destinatari, e si svolgeranno in periodi di bassa stagione.
PERCORSI TURISTICI- sviluppare il confronto e lo scambio tra i turisti e le comunità attraverso la partecipazione a fiere(Boccaccesca), sagre (della cipolla), visite guidate ad aziende agricole e laboratori artigianali per apprezzare i loro prodotti, illustrandone le caratteristiche e il metodo di lavorazione.
VETRINA CERTALDESE sarà un progetto di promozione di alberghi, ristoratori, botteghe, produttori, prodotti ed eventi. Gli assessorati comunali coinvolti saranno : turismo, cultura, agricoltura e attività produttive.
Vetrina Certaldese sarà un modello particolare per la promozione del turismo certaldese, filiera corta dell'enogastronomia, produzioni artigianali e turismo integrato. Un mix capace di creare nuove economie, modelli di consumo consapevole e forme innovative di valorizzazione delle tradizioni del territorio. Tutto questo per tracciare percorsi turistici maturi sia per chi accoglie il turista, sia per chi è turista, italiano o straniero che sia.
Vetrina Certaldese opererà con imprese commerciali e della produzione agricola, artigianale e manifatturiera. Il progetto mira a creare un legame stabile tra le imprese di produzione e quelle di commercializzazione e a integrare le imprese della rete con l'offerta culturale e artistica del territorio.
CARTELLONISTICA- nuova cartellonistica stradale, da installare nelle zone strategiche, per promuovere il borgo medievale e la figura di Boccaccio.
Promozione e valorizzazione del “PARCO DI CANONICA” attraverso la realizzazione di:
- momenti d’incontro fra il Parco di Canonica e i suoi potenziali clienti, per stabilire dei contatti e diffondere l’immagine del Parco;
- il “Parco a scuola” ossia promozione diretta tramite incontri presso delle scuole per illustrare le attività e le proposte didattiche del Parco. Queste attività saranno rivolte ai bambini del ciclo delle scuole elementari e medie con allestimenti in campo per guidare i piccoli visitatori in una scoperta divertente ludica, interattiva, fisica ed emozionale con gli elementi naturali che compongono l’ambiente del parco Canonica. Realizzazione di “Spunti didattici”, strumenti educativi e promozionali innovativi per garantire alle scuole una fruizione preparata e consapevole del Parco;
- creazione ed elaborazione di pacchetti turistici integrati in grado di strutturare al meglio l’offerta del territorio per i target individuati, attraverso la realizzazione di laboratori di progettazione e altri momenti di confronto collettivo con tutti gli operatori del territorio, al fine di condividere contenuti, prezzi e modalità di vendita.
VILLA DI CANONICA – Richiedere finanziamenti regionali ed europei, per la ristrutturazione della villa.
La sua destinazione d’uso deve essere quella di una struttura ricettiva per il turismo scolastico, naturale, congressuale. Le strutture circostanti devono essere destinati a laboratori, per i turisti che soggiornano nella struttura.
Valorizzare e promuovere la figura di Certaldo all’interno della VIA FRANCIGENA, come occasione di rilancio economico e turistico. Dotare il territorio delle infrastrutture necessarie per venire incontro alle varie tipologie di “pellegrini”: coloro che vanno a piedi, o in bicicletta, o a cavallo.
8. Promozione del protagonismo giovanile
Il nostro obbiettivo sarà quello di valorizzare le idee e le prospettive dei giovani certaldesi, sostenendo la capacità aggregativa, la formazione della personalità, la crescita culturale e promuovere la capacità di costruire buone relazioni.
Proposte:
CENTRO GIOVANI “I MACELLI” - Dovrà rispondere al bisogno di aggregazione e di socializzazione degli adolescenti durante il loro tempo libero, come pure dall'esigenza propria di questa fascia, di sperimentazione e comunicazione nel corso del processo di crescita individuale e collettiva. Sarà il luogo dove i giovani troveranno spazi ed attrezzature utili per organizzare diverse attività, per incontrarsi, proporre e realizzare insieme le proprie idee.
Il Centro Giovani perseguirà le seguenti finalità:
- offrire ai giovani di età compresa tra gli 14 e i 29 anni uno spazio aggregativo, aperto alla promozione e all’organizzazione di iniziative proposte dai giovani e/o realizzate per i giovani, favorendo lo scambio di esperienze e progetti, che prevenga eventuali situazioni di isolamento ed emarginazione;
- di promuovere l’incontro tra i giovani di diversa età, genere, religione, nazionalità e estrazione sociale con spirito di dialogo interculturale, solidarietà ed amicizia;
- coinvolgere gli insegnanti del territorio e la collaborazione con le scuole;
- essere punto di incontro per le associazioni e i gruppi operanti sul territorio;
- promuovere l’autorganizzazione e l’autonomia delle giovani generazioni, valorizzando le culture, i linguaggi, la socialità e l’iniziativa giovanile in tutte le sue forme, da quelle associative a quelle informali;
- promuovere il libero e consapevole accesso dei giovani al sapere e alla cultura, mettendo a disposizione strumenti tecnici e supporti culturali materiali e immateriali;
Le associazioni, le scuole ed i gruppi che utilizzeranno i locali del Centro Giovani per attività che, ad insindacabile giudizio dell’amministrazione comunale, saranno ritenute utili alla cittadinanza e ai giovani, potranno utilizzare la struttura gratuitamente.
INFORMAGIOVANI - Il Servizio sarà un punto di incontro e di ascolto per i giovani di Certaldo.
Presso il Servizio si potranno ottenere informazioni su:
- formazione, istruzione e apprendistato;
- mondo del lavoro, corsi, concorsi e offerte di lavoro;
- eventi e manifestazioni del territorio.
Verranno organizzate le seguenti attività:
- incontri con gli Assessori, momento di confronto e di proposta tra giovani e gli Assessori alle Politiche Sociali, alle Politiche Giovanili e alla Formazione;
- incontri con le associazioni, momento di conoscenza , confronto e proposta tra il mondo dell’associazionismo e del volontariato con i ragazzi di Certaldo;
- gruppi di studio e di orientamento universitario autogestiti;
9. Educazione e Scuola
L’ educazione nelle scuole di Certaldo, deve ripartire dalla figura di Bruno Ciari, che ha ricevuto negli ultimi anni riconoscimenti illustri a livello nazionale e che la situano di diritto nella storia dell'educazione italiana di questo secondo dopoguerra.
Proposte:
CENTRO CIARI – Il centro nasce nel 1980, la sua sede naturale era Certaldo, ma per qualche sortilegio politico, la sede viene creata ad Empoli. Da un paio d’anni, tra l’affitto della sede troppo alto e il mancato versamento dei contributi fissi annuali da parte di alcuni comuni, il centro Ciari rischia la chiusura. Riportarlo a Certaldo, mettendogli a disposizione una sede gratuita, oltre ad evitare la chiusura, il nostro istituto scolastico e quelli del circondario, si potrebbero ancora avvalorare di un centro per gli aggiornamenti professionale del personale educativo, di progetti interculturali, linguistici e di nuove tipologie per i servizi all’infanzia.
CENTRO INFANZIA LA TARTARUGA – Attività di babysitting, motorie, giochi, accompagnare e riprendere bambini, sostegno scolastico, feste di compleanno.
10. Prestazioni socio – sanitari
CASA DELLA SALUTE - La realizzazione in piazza dei Macelli di una struttura con punto di primo soccorso, medici di famiglia, infermieri, ostetriche, pediatri, psicologi,assistenti sociali e servizio per disturbi alimentari.
11. Reti solidali
CREAZIONE DI UNO SPORTELLO ECOEQUO - Un punto di informazione per gli abitanti. Un luogo di riferimento e di aggregazione per i GAS (Gruppo di Acquisto Solidale). Uno spazio di confronto aperto a tutti quelli che si vogliono impegnare nella costruzione di esperienze e proposte concrete per mettere in pratica comportamenti responsabili e attenti alla sostenibilità ambientale e sociale dei nostri stili di vita.
Creazione di una RETE COMMERCIALE SOLIDALE che raccolga tutti i prodotti in scadenza dagli esercizi commerciali e creare una distribuzione per gli abitanti bisognosi. Questa iniziativa faciliterà anche un risparmio per gli esercenti, che non dovranno pagare i costi di smaltimento.
Realizzazione del servizio “TELEFONO AMICO”, il suo obiettivo sarà quello di essere di sostegno a persone che vivono situazioni di solitudine ed isolamento, offrendo ascolto attraverso il telefono.
Inoltre di stimolerà la partecipazione degli anziani alla vita associativa, in particolare alle proposte culturali, ricreative,sportive e di solidarietà presenti sul territorio, con particolare attenzione alle relazioni sociali tra le persone.
12. Parità di genere
Si organizzeranno iniziative e progetti a favore delle pari opportunità, delle politiche di genere e della lotta agli stereotipi di genere:
- gestire progetti specifici di contrasto alla problematica della violenza sulle donne
- sostenere l’attività del FORUM DELLE DONNE, favorendo la collaborazione con l’Amministrazione Comunale e supportando le azioni che vengono decise dalle componenti.
13. Una città interculturale
Creazione di un CENTRO INTERCULTURALE, un luogo di confronto e scambio culturale rivolto a
tutti gli abitanti nativi e immigrati.
Il Centro valorizzerà le realtà di gruppi e associazioni presenti a Certaldo, attraverso la
disponibilità di spazi per incontri, l'accesso gratuito ai corsi di formazione, l'informazione
di progetti di rete tra vari soggetti istituzionali e non. Proporrà inoltre attività di laboratorio per scuole e gruppi; promuoverà seminari, convegni e tavoli di lavoro tematici.
14. Lo sport come pratica democratica
L’amministrazione comunale non sarà solo l’ente che concederà la palestra, che rilascerà il patrocinio, che parteciperà alle convenzioni o conferenze stampa, ma sarà il motore propositivo e propulsivo per le società sportive certaldesi e un punto di riferimento per organizzazione, impiantistica e comunicazione.
Per le società sportive
-Razionalizzazione della attribuzione delle palestre e delle strutture gestite dal Comune.
-Agevolazione e semplificazione per le società dilettantistiche delle pratiche burocratiche, esenzione o scontistica su tasse di affissione locandine, banner pubblicitari, ecc
-Coinvolgendo le testate giornalistiche di carta stampata e televisioni, radio locali, dare aiuto sul piano delle comunicazione alle società sportive, mettendo il Comune al servizio delle società.
-Proporre corsi di “Cultura sportiva” , di “Tifo sano e pulito” per genitori e bambini assieme.
Fonte: Altrapolitica per Certaldo
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