Aereoporto Peretola, Romanelli (Sel): "Enac si è rivelata furba ed ipocrita"

Mauro Romanelli

"Hanno teso una trappola politica a Rossi. Si vada avanti con la variante del Pit per istituire il Parco della Piana"


"Enac dice che non aveva mai parlato della lunghezza della pista, ma solo dell'orientamento. Come se non avessero incontrato gli Enti Locali, non avessero mai visto la variante al Pit, e non sapessero da mesi di cosa stavamo parlando. Dimostrano ipocrisia e furbizia. Hanno teso una sorta di trappola politica a Rossi: lo hanno fatto andare avanti con la mediazione già difficile e controversa che la Giunta Regionale aveva costruito, poi, quando il Presidente, la Giunta e il Consiglio, ci avevano messo definitivamente la faccia, sono usciti allo scoperto presentando le richieste vere, quelle cui miravano fin dall'inizio" - commenta Mauro Romanelli, Consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà in Toscana.

"In questo senso la dura e chiara risposta di Rossi è apprezzabile: almeno difende quella mediazione tra interessi aereoportuali e ambiente che noi non condividiamo, ma rispetto alla quale sta indubbiamente dimostrando coerenza".

"Noi però diciamo a Rossi e a tutta la maggioranza: non è un male se si va avanti con la variante del Pit per istituire il Parco della Piana. Dobbiamo finirla con questa mentalità provinciale che caratterizza alcuni, soprattutto nell'area di centrodestra ma purtroppo non solo, per la quale il Parco è solo una zavorra, una necessaria concessione alle ragioni della salute e dell'ambiente, da tollerare se si vuol fare l'aereoporto, ma che decade qualora questo ampliamento non si faccia più. Al contrario: per una riqualificazione di quell'area, del Polo scientifico, delle oasi WWF di pregio europeo, dell'area etrusca, proseguire con l'istituzione del Parco agricolo diventerebbe obiettivo ancora più strategico, in caso di caduta, come noi auspichiamo, del progetto pista parallela. Percorsi turistici, agricoltura di qualità, energie rinnovabili, filiere corte, ricerca naturalistica: una fonte di tanti e qualificati posti di lavoro per compensare la mancata crescita dell'occupazione nel settore aereoportuale".

"Così come è giusto e necessario proseguire nella costituzione della Holding Pisa-Firenze. Integrare i due scali è necessario, anche per riassorbire su Pisa parte della forza-lavoro fiorentina. Infatti anche lo scalo attuale di Peretola, illegale e ambientlamente distruttivo, dovrà essere per forza ridimensionato, e anche abbastanza presto" - conclude Romanelli.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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