Avanella allagata per il maltempo, il Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa: "Conosciamo i rischi e i pericoli, fermiamo l'estrazione di CO2"

La località Avanella a Certaldo colpita dal maltempo

L'area di 45 ettari dove potrebbe sorgere l'area mineraria è stata invasa dall'acqua: "Perché condannare questo territorio a tragedie annunciate". L'appello è rivolto al sindaco Campinoti e alle forze politiche per fermare questo procedimento


Dopo il maltempo che ha imperversato in Valdelsa, il Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa lancia un appello al sindaco di Certaldo Andrea Campinoti e alle forze politiche, a seguito dell'allagamento della località Avanella, dove potrebbero nascere il progetto di estrazione di CO2 San Paolo:

Perché condannare il territorio a tragedie annunciate?
Calamità naturali o volontà dell’uomo?

Gli eventi meteorologici di queste ore ci stanno dimostrando che il nostro territorio è molto fragile. Sono bastate poche ore di pioggia intensa per far sì che tutta la Valdelsa, e in particolare, il territorio di Certaldo fosse completamente allagato, con il rischio di esondazione Elsa, che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche.

Quello che è accaduto ci deve portare a riflettere in ordine ai possibili rischi che potrebbero derivare da eventi come questi, quando al posto di campi coltivati dai contadini vi saranno le Multinazionali con impianti minerari, pozzi di estrazione e stabilimenti di raffinazione di anidride carbonica.

Si ricorda infatti che il progetto in corso per la realizzazione di una centrale mineraria a Certaldo per l’estrazione di CO2 interessa un’area di 45 ettari sottoposta a molti vincoli.

Si tratta, in particolare, di un’area interessata da cassa di esondazione, soggetta a inondazioni eccezionali e alluvionali di cui al Piano di Bacino Stralcio Rischio Idraulico. Quanto al PAI, l’area di cui si discute è a pericolosità idraulica molto elevata (PI.4) e area sensibile. Sarebbe come costruire un castello di sabbia in riva al mare.

Dunque, conosciamo i rischi, conosciamo i pericoli: perché condannare questo territorio a tragedie annunciate con una Centrale Mineraria ?

Quali gli interessi in gioco? Non certo per i cittadini, ne tanto meno per l’ambiente.

Quale politica si vuole assecondare? Quella del territorio o quella delle poltrone?

 

I cittadini hanno espresso la loro preoccupazione e contrarietà a tale progetto minerario con oltre 5000 firme. Il 2 ottobre 2013, in seduta straordinaria, il Consiglio Comunale di Certaldo all’unanimità di fronte alla cittadinanza e ha rifiutato ogni Progetto Minerario.
In questi giorni dovrebbe essere presentata la domanda per la realizzazione dei primi pozzi minerari: al sindaco di Certaldo Andrea Campinoti e la sua giunta il compito di bloccare questo progetto.

Un appello quindi a salvaguardare il proprio territorio e la sicurezza dei propri cittadini, allontanando una volte per tutte ogni progetto di estrazione Mineraria, nel rispetto della volontà dei suoi abitanti e dai loro rappresentanti istituzionali quali il Consiglio Comunale.

 

Fonte: Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa

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