
Associazioni, famiglie e bambini, un paese intero con i terrazzi addobbati a festa hanno aspettato questo momento. Adesso una settimana di eventi, con preghiere, processioni e anche un concerto
Era l’8 dicembre 1963, oggi è il 20 ottobre 2013. Sono trascorsi 50 anni o poco meno, quasi da ‘compiere’, per festeggiare la Madonna di Fatima a Certaldo. Un’attesa spasmodica che oggi ha trovato il suo lieto fine per la comunità e i fedeli che si sono ritrovati nel piazzale antistante la piscina ‘Fiammetta’ per aspettare con l’elicottero l’arrivo della statua di un metro e venti, proveniente dall'aeroporto di Firenze Peretola.
In 500 hanno atteso con centinaia di fazzoletti bianchi questo momento, mentre intorno alle 16.20 l’elicottero si posava dolcemente sull'erba. Tante le associazioni in campo Croce Rossa, Misericordia, Prociv Arci, missionari di Montignoso, i cavalieri di Beata Giulia preparavano, guidati dalla curia, ogni minimo dettaglio. Bambini, famiglie, tante persone riunite nel piazzale antistante il parcheggio della piscina per poter assistere da vicino a questo momento storico. Presenti Don Cristian Comini e Don Davide Massi della parrocchia di Certaldo e Monsignor Dante Carolla, canonica della cattedrale fiorentina, mentre il proposto Don Pierfrancesco Amati è atterrato con l’elicottero che custodiva la statua.
Commozione, speranze e fede: negli occhi e volti della gente si poteva intravedere l’emozione per l’arrivo della Madonna che ha rilanciato l’attesa e la fiducia per il futuro. Anche il proposto Don Amati non ha retto ed è apparso commosso, mentre la folla voleva immortalare con una fotografia la Madonna e toccarla. “E’ vero che sei sempre tra noi ma spesso lo dimentichiamo, oggi sei venuta come a Fatima, per renderci più attenti alla presenza di Gesù, con tenerezza e premura materna. Adesso ricompensa coloro che hanno cooperato per il tuo arrivo”. Queste le prime parole di Don Amati prima dell’avvio della processione. Applausi, pianti e un lungo corteo per le vie del centro dove le persone si sono affacciate in terrazza con immagini, striscioni, effigie e tanta speranza nei loro cuori.
Un paese intero addobbato a festa, con strisce bianche e celesti, accompagnato da striscioni ‘Ave Maria’ hanno accompagnato un pomeriggio storico per la cittadinanza di Certaldo che, anche in pieno centro urbano, si è trovata catapultata in questa atmosfera, complice il mercatino. Intanto le terrazze erano piene di persone che con altrettanti simboli hanno voluto ricordare l’arrivo di questa statua che starà per una settimana a Certaldo, tra concerti e altre processioni, con l’appuntamento molto suggestivo di sabato prossimo.
La chiesa di San Tommaso che ospita la statua è stata presa d’assalto dai fedeli che alle 18 hanno seguito la santa messa celebrata da Monsignor Dante Carolla. Adesso per il paese è festa e allo stesso tempo un momento di preghiera, dopo 50 anni di attesa, per una processione e un arrivo in elicottero che resterà a lungo nella memoria di questa comunità, piena di aspettative ma anche di sofferenze.
VIDEO DISPONIBILE NELLA GIORNATA DI LUNEDI' 21 OTTOBRE
Giacomo Bertelli
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