Il presidente della provincia Pieroni e il sindaco Filippeschi chiedono alla Regione di convocare un incontro
Provincia e Comune di Pisa chiederanno alla Regione Toscana di convocare un tavolo per valutare se esistono ancora degli spazi di manovra per scongiurare l’invio delle lettere di licenziamenti ai 39 dipendenti della Misericordia di Pisa.
Lo annunciano in una nota congiunta il presidente della Provincia Andrea Pieroni e il sindaco Marco Filippeschi all’indomani della notizia della decisione dei vertici dell’Arciconfraternita di Misericordia di procedere la prossima settimana alla comunicazione dell’interruzione del rapporto di lavoro a 39 degli attuali 56 lavoratori.
“Come istituzioni, durante questa fase di confronto con la Misericordia e i sindacati tutti, ci siamo posti l’obiettivo di attivare i necessari ammortizzatori sociali per i dipendenti, a partire dai contratti di solidarietà – affermano Pieroni e Filippeschi – Questa soluzione in più occasioni è stata rigettata dalla Confraternita perché ritiene tali contratti inapplicabili e la cassa in deroga non giustificabile. Di fronte ad una situazione di questo tipo, rappresentata negli stessi termini anche alla Regione Toscana, chiediamo un ulteriore sforzo di confronto alla Misericordia affinché torni ad un tavolo e rivaluti le proprie posizioni alla luce del forte disagio sociale che le proprie scelte andranno a determinare”.
Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa
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