Tares: prorogati i termini per la richiesta di agevolazioni economiche

Il palazzo comunale di Santa Maria a Monte

Comune e Geofor, visto il momento di crisi, accetteranno le richieste fino al 20 ottobre. Previsti sconti e esenzioni per anziani e per famiglie monoreddito


L’Amministrazione comunale di Santa Maria a Monte, visto il particolare momento di crisi economica che sta attraversando il paese, ha deciso, in accordo con Geofor, di prorogare i termini per la richiesta di agevolazioni sulla tariffa comunale rifiuti solidi urbani (TARES) fino al 20 Ottobre.

Si ricorda che le agevolazioni vengono concesse esclusivamente su richiesta dell’utenza, pertanto, nell’ottica di una fattiva collaborazione, si consiglia di verificare che nella bolletta del saldo TARES, di prossima emissione, siano state inserite le agevolazioni/riduzioni richieste nell’anno 2013. Lo sportello GEOFOR presso il Comune è aperto il Martedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00.

Le agevolazioni per reddito, previste  per le utenze domestiche sono:

del 50% nei confronti dei pensionati ultrasessantacinquenni (se maschi) o ultrasessantenni (se femmine), residenti nel Comune, che vivono in coppia, con o senza vincoli di parentela, senza coabitare con altre persone, a condizione che il valore dell’ISEE, calcolato ai sensi della vigente normativa, non sia superiore ad Euro 9.200,00;

del 100% nei confronti dei pensionati ultrasessantacinquenni (se maschi) o ultrasessantenni (se femmine), residenti nel Comune, che vivono da soli, senza coabitare con altre persone, a condizione che il valore dell’ISEE, calcolato ai sensi della vigente normativa, non sia superiore ad Euro 8.200,00;

del 50% nei confronti dei nuclei familiari monoreddito composti da quattro o più persone residenti nel Comune, a condizione che il valore dell’ISEE, calcolato ai sensi della vigente normativa, non sia superiore ad Euro 12.500,00. Si considera monoreddito il nucleo familiare che, per la maggior parte dell’anno, percepisce il proprio reddito da un’unica fonte, con esclusione, in ogni caso, del reddito dell’abitazione principale e relative pertinenze;

del 50% nei confronti dei nuclei familiari dei quali facciano parte soggetti portatori di handicap ai sensi della L. 104/92, in condizioni di assoluta non autosufficienza permanente certificata dal servizio sanitario dell’ASL, purchè tali soggetti non siano tenuti presso strutture pubbliche e private, con valore dell’ISEE, calcolato ai sensi della vigente normativa, non superiore ad Euro 12.500,00;

Una riduzione pari al 100% del tributo nella parte fissa e variabile è prevista per le occupazioni realizzate in occasioni di fiere, per le attività commerciali site nei centri storici di Santa Maria a Monte e Montecalvoli e per i locali destinati a Bed &Breakfast, affittacamere e casa vacanze, per i quali sia concluso l’iter previsto per l’esercizio dell’attività.

Ilaria Parrella, sindaco di Santa Maria a Monte; Elisabetta Maccanti, assessore all'ambiente

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