
Nel 2013 organizzate e promosse decine di eventi ogni mese. Non solo Boccaccio: segnaletica, promozione, e ora qr-code e centro basso
Si è appena concluso un fine settimana di grande cultura e turismo a Certaldo, l'ultimo, per adesso, di una lunga serie di questo 2013 dedicato a Boccaccio. Sabato il convegno “Boccaccio letterato”, organizzato con l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, ha portato oltre 100 studiosi italiani e stranieri che, a margine del convegno, hanno visitato il borgo e i musei. Domenica la giornata Bandiere Arancioni, che sventola a Certaldo dal 2003, ha visto il comune di Boccaccio menzionato nella promozione fatta dal Touring Club Italiano su scala nazionale e fatto registrare quasi 200 presenze ai musei, fra soci Touring e non. Ma è il dato 2013 delle visite ai musei il numero più importante: + 25% rispetto allo stesso periodo (gennaio – settembre) del 2012, da 17.000 a 22.000 ingressi.
“Siamo molto soddisfatti di questa stagione turistica – spiega l'Assessore alla cultura Giacomo Cucini – perchè siamo riusciti a fare sinergia tra Comune, Regione Toscana e associazioni locali, per organizzare e promuovere eventi quasi ogni fine settimana, eventi con grande visibilità e che hanno portato sul territorio un pubblico qualificato e nuovo. Pubblico che ha trovato musei sempre aperti, personale in servizio – sia la Pro Loco che i dipendenti comunali – preparato e motivato”.
Risultati eccezionali che arrivano in un anno particolare, quello del VII Centenario, nel quale comunque sia l'organizzazione eventi che la promozione è stata svolta quasi del tutto dal Comune di Certaldo, in collaborazione con la Regione Toscana. Ma non solo grazie a questo.
“Il Centenario non è arrivato all'improvviso, non per il Comune, che, insieme alla Regione e alle associazioni, da oltre due anni lavorava per il 2013 – spiega Cucini, con una annotazione anche polemica – voglio ricordare, anche a beneficio di chi pensa che con la ricetta magica tutto cambia, che abbiamo fatto un lungo lavoro, iniziato nel 2012 con la nuova segnaletica turistica all'ingresso del paese, con il concorso di idee che ha partorito il logo “Certaldo borgo medievale di Giovanni Boccaccio”, con il rifacimento del sistema di informazioni turistiche dei Musei, e con tante altre azioni, non ultima il poderoso restauro di Palazzo Pretorio che ci restituirà presto la veduta panoramica dal torrione sul retro e dalla torre dell'orologio. Il concorso di idee per il centro urbano è poi l'altro tassello importante per riqualificare anche il paese basso, non solo per i turisti ma anche per i cittadini che lo vivono ogni giorno”.
Il lavoro di promozione turistica ha poi interessato le nuove tecnologie: l'inserimento sul sito web di strutture ricettive e ristoranti, il touch screen alla funicolare, le nuove bacheche nei punti di arrivo del turista con sistema di reperimento informazioni tramite QR – Code che verranno inaugurate a breve. Sempre i QR Code saranno su ogni palazzo storico, per far sì che a ogni ora del giorno e della notte il turista possa fare una visita guidata usando semplicemente il proprio smartphone. E in programma c'è anche un nuovo allestimento museale in Casa Boccaccio, di taglio anche didattico.
“Il grande lavoro fatto nel 2013 non si interromperà – conclude l'assessore Giacomo Cucini – , sia perché abbiamo progetti ancora in corso che per il fatto che le esperienze maturate in questo anno si evolveranno in futuro. Questo 2013 è stato eccezionale non a caso, ma perché abbiamo investito da tempo su Certaldo Alto e Giovanni Boccaccio. Eravamo convinti che fossero il nostro tesoro e oggi diciamo che dobbiamo scommettere anche di più su questo, contrastando quello che va contro a questa vocazione, perché ormai abbiamo le prove che tutto questo funziona come volano di sviluppo economico e di incremento dei posti di lavoro. Il turismo deve essere la vera sfida del futuro, è un settore che può crescere se sapremo lavorare insieme, il singolo Comune con l'Unione dei comuni, con la gestione associata così come a casa nostra. Una sfida che per quanto ci riguarda la sfida la si vince proseguendo ad investire sulla qualità di Certaldo Alto ma anche allargando la possibilità di stare a Certaldo, ovvero dando ai turisti un'offerta di servizi e commercio nella parte bassa del paese, occasioni di escursioni nelle nostre campagne e nei suggestivi come il Poggio del Boccaccio. Abbiamo tutte le carte in regola per far sì che sia l'Empolese Valdelsa che Certaldo diventino mete irrinunciabili per chi fa turismo in Toscana.
Fonte: Comune di Certaldo - Ufficio Stampa
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