Don Amati scrive ai fedeli: "Addobbate le vostre case in segno di gratitudine per l'arrivo di una statua della Madonna di Fatima"

Don Pierfrancesco Amati, parroco di Certaldo (foto gonews.it)

Il proposto nella settimana che va dal 20 al 27 ottobre prepara la comunità a preghiere e processioni. Il quadro completo di questo momento di riflessione e fede


Carissimi, ottobre è uno dei mesi dedicati alla Madonna e per noi di Certaldo diventa un tempo di particolare grazia. Siamo quasi alla conclusione dell’anno della fede, terminerà con la Festa di Cristo Re il 24 novembre, e abbiamo pensato di chiudere alla grande con un evento particolare: la Peregrinatio Mariae, cioè la presenza nella nostra Parrocchia di una delle statue pellegrine della Madonna di Fatima. Dal 20 al 27 sarà tra noi questa immagine che porta nel mondo e diffonde il messaggio comunicato ai tre pastorelli nel piccolo paese del Portogallo nel 1917. La statua della Madonna pellegrina, una di quelle ufficiali che viene direttamente dal santuario portoghese, sarà accompagnata dai missionari padri e suore dell’ordine dei Servi del Cuore Immacolato di Maria. Per il programma dettagliato possiamo fare riferimento ai depliant preparati per l’occasione, a me interessa in questa sede richiamare l’importanza dell’evento e come viverlo. In primo luogo va detto che essendo una peregrinatio il centro di tutto sarà la Propositura dove verrà collocata l’immagine, cioè tutti siamo chiamati ad accorrere verso la nostra chiesa parrocchiale e a stringerci attorno alla statua che ci ricorda la presenza amorevole ma nello stesso tempo esigente della Madre di Dio. Il messaggio di Fatima è infatti incentrato sulla necessità della conversione per la salvezza dei peccatori e del mondo intero. Per inciso ricordo che Papa Francesco ha fatto porre il suo pontificato sotto la protezione proprio della Vergine di Fatima. A parte quindi le processioni che ci saranno, tutto ruota attorno al luogo fisico della chiesa. Questa caratteristica tuttavia non deve in alcun modo limitare la nostra propensione missionaria, è questa la mia seconda preoccupazione di questa settimana mariana. Essendo missionari significa normalmente uscire per incontrare le persone nei luoghi normali della vita portando lì il lieto annuncio dell’amore di Dio, ma non è meno missione invitare gli altri a seguirci. La missione infatti è iniziata  con le parole e i gesti dei primi che, avendo incontrato Gesù imbattendosi nei loro parenti ed amici altro non dicevano se non ‘Vieni e vedi’. Queste semplici parole possono e devono essere il nostro slogan missionario di questi giorni. Venire ad incontrare Maria e portarci i nostri parenti ed amici ci costringe a dare le ragioni della nostra fede e dei gesti che l’alimentano e la esprimono. Terminati questi giorni di grazia particolare vedremo insieme come proseguire il nostro cammino missionario a Certaldo. C’è un altro particolare che può coinvolgerci tutti in questa prospettiva: la visita della statua pellegrina implica anche alcune processioni: la domenica dell’arrivo dalla zona della piscina fino alla Propositura; il sabato 26 ottobre dalla Propositura attraverso alcune strade del paese e fino a Certaldo Alto; domenica 27 al mattino da Certaldo Alto alla Propositura ed infine alla conclusione quando accompagneremo la statua fino a Piazza della Libertà per salutarla. In ogni tratto del passaggio processionale siamo chiamati ad addobbare le nostre case in segno di festa e gratitudine, oltre  a farlo noi possiamo invitare anche i nostri vicini perché tutti vedano questo segno. L’ultima cosa che vorrei sottolineare è il desiderio che questi giorni facciano crescere il senso di appartenenza comunitaria alla nostra Chiesa. Tanti hanno una propria spiritualità e c’è una grande diversità di cammini ma questa ricchezza deve mostrarsi anche come unità intorno all’unico centro della vita cristiana: l’incontro con Gesù attraverso Maria e la Chiesa. Ci apprestiamo a vivere giorni di grande intensità ma anche di sfida e crescita della nostra fede, che Maria ci sostenga in questa occasione particolare  a scoprire il grande motto: “ a Gesù per Maria”

Fonte: Don Pierfrancesco Amati, parroco di Certaldo

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