Il mondo di Gaia, la scuola vista con gli occhi degli studenti

Giacomo Trentanovi
Si chiama Gaia Carpi e all'età di 12 anni è la prima sindaca-baby dell'Istituto secondario di primo grado Don Milani di Tavarnelle Val di Pesa. In più di 200 hanno votato la studentessa residente a Barberino Val d’Elsa che ha poi costituito la propria squadra di collaboratori con 5 assessorati e 10 membri della giunta. Ambiente, Cultura, Pubblica Istruzione, Salute e Sport sono alcuni dei settori che interessano il programma di mandato della neosindaca, felice di ricevere e indossare la fascia tricolore durante la visita dei sindaci Giacomo Trentanovi e David Baroncelli. La proposta di miglioramento della scuola è stata presentata ai primi cittadini dei Comuni di Barberino e Tavarnelle e all'assessore regionale alla Pubblica Istruzione e Formazione Cristina Grieco che ha avuto l'occasione di conoscere alcuni dei plessi scolastici del Chianti e i loro modelli educativi in occasione di un tour organizzato dai sindaci dell'Unione comunale del Chianti fiorentino.
“Un esempio di partecipazione democratica - hanno dichiarato i sindaci commentando l'esperienza del Consiglio dei ragazzi, nato a Tavarnelle cinque anni fa – uno strumento importante che insegna e mette in pratica il senso e il ruolo di cittadini attivi”. Tra le proposte di Gaia Carpi ci sono interventi di restyling e di arredo degli spazi interni ed esterni della scuola, di modalità diverse di vivere gli ambienti del complesso scolastico di via Allende. In particolare l'idea della giunta Carpi è quella di riutilizzare e rinnovare oggetti e complementi di arredo usati, come i banchi, decorandoli con le idee, la creatività e l’artigianalità degli studenti e vivere il momento della ricreazione all’aperto.
“Proponiamo lezioni in giardino - dice la neosindaca - in collaborazione e con il coordinamento degli insegnanti, altri aspetti importanti del nostro programma sono l’attenzione e la cura del patrimonio pubblico e dei temi ambientali, accogliamo la richiesta e la sfida del sindaco Baroncelli di migliorare e innalzare il livello della raccolta differenziata nella nostra scuola”. Il consiglio dei ragazzi è costituito da 120 studenti. Per la dirigente scolastica Paola Salvadori “è un’esperienza che aiuta a diventare grandi, ad acquisire l’importanza di essere parte di una comunità nel ruolo di cittadini responsabili e consapevoli, in un momento, quello della crescita, in cui i ragazzi tendono a perdere i punti di riferimento dell’educazione acquisiti nelle scuole dell’infanzia e della primaria”.