
Il resoconto di oggi, martedì 12 dicembre, sulle piogge e sul maltempo. Qui trovate le previsioni meteo per i prossimi giorni.
LUCCHESIA, STAZZEMA ISOLATA
Esondazione del Fiume Serchio nel tratto tra Borgo a Mozzano e Piaggione. E' in corso da parte di Anas la chiusura del traffico veicolare sulla SS1 del Brennero in entrambi in sensi di marcia. La piena del fiume Serchio è passata da Lucca intorno alle 7:50 di stamani con una portata di 1100 mc/sec. Nel frattempo è in corso l'intervento urgente degli addetti della Provincia strada provinciale n. 42 poco prima dell'abitato di Stazzema. Qui la notte scorsa un movimento franoso ha ostruito la sede stradale isolando Stazzema.Prosegue LA chiusura della SS12 del Brennero tra loc. Ponte Pari (Borgo a Mozzano) e Chifenti a causa di esondazione del Fiume Serchio, poi rientrata. In corso operazioni di pulizia della strada. Una volta completate la circolazione sarà riaperta. Intervento in corso anche sulla strada n. 69 Castelnuovo-Colle-Careggine; qui traffico interrotto causa frana prima dell'abitato di Colle. Careggine raggiungibile da vie comunali e da Sp n. 49 di Vagli.
ORE 16
Rimossi i massi più grossi caduti sulla sp 69 Castelnuovo-Colle-Careggine dove il transito è interrotto a causa di una frana. Prosegue a ritmo serrato intervento di bonifica da parte della ditta inviata dalla Provincia.
Sopralluogo in Garfagnana e Lunigiana della Protezione civile regionale per verificare la situazione dopo il codice rosso. A seguito del quale è stato programmato oggi un incontro alle 16.30 ad Aulla nel palazzo comunale. Parteciperanno il direttore Difesa del Suolo e protezione civile della Regione Toscana Giovanni Massini con il presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorenzetti e i sindaci della zona.
ORE 17.30
Frane e qualche smottamento su strade provinciali e comunali del territorio con viabilità interrotta, cadute di alberi e vegetazione e, soprattutto, l'esondazione (poi rientrata) del fiume Serchio nella notte fra lunedì e martedì a Borgo a Mozzano, in Mediavalle, con la chiusura della Strada statale del Brennero riaperta intorno alle 12 e l'isolamento dei Stazzema in Alta Versilia.
Sono queste, in generale, le maggiori criticità e i problemi causati dal maltempo che ha colpito il territorio e, in particolare, la Garfagnana e l'Alta Versilia. Nella notte e nelle prime ore della mattinata di oggi, martedì, le precipitazioni hanno interessato la zona montuosa del territorio provinciale con cumulati di pioggia di circa 100mm (punte di 128mm a Minucciano e 128 mm a Vagli).
Alla fine della mattinata odierna è stato fatto il punto sulla situazione, a Palazzo Ducale, dove il presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, e il Prefetto Maria Laura Simonetti si sono incontrati con i rappresentanti della Regione Toscana e del Genio Civile, insieme con i tecnici provinciali della Sala Operativa Provinciale Integrata di protezione civile di Palazzo Ducale. Durante l'incontro, il dirigente regionale Giovanni Massini ha annunciato che il governatore Enrico Rossi valuterà, in base ai report di questi giorni per le province di Lucca e Massa-Carrara, il riconoscimento dello stato di emergenza regionale per l'erogazione di risorse ad hoc per i lavori di ripristino delle viabilità e dei manufatti danneggiati.
VIABILITA' – Per quanto riguarda le arterie di competenza provinciale le situazioni più gravi sono quelle sulla strada provinciale 69 Castelnuovo-Colle-Careggine (comune di Pieve Fosciana) dove una frana di notevoli dimensioni ha interessato tutta la carreggiata, con la Provincia che è stata costretta a chiudere il transito. Sia il paese di Careggine sia le frazioni sono comunque raggiungibili dalla viabilità alternativa comunale e dalla sp 49 di Vagli.
L'altra situazione critica è in Alta Versilia sulla sp 42 di Stazzema dove 1 km prima dell'abitato del paese, lato monte, una frana ha completamente ostruito la carreggiata: si tratta in particolare di terra e vegetazione scivolata sulla sede stradale. La Provincia, che ha chiuso la viabilità, è intervenuta subito con una ditta specializzata per rimuovere i detriti. L'intervento è in corso e si conta di riaprire, anche se parzialmente, la strada nelle prossime ore anche perché Stazzema, al momento, risulta isolata.
Sempre sulla Castelnuovo-Colle-Careggine (comune di Castelnuovo G.) è avvenuta una caduta massi di minore entità, in località Poggio, senza gravi conseguenze. La strada, con le opportune delimitazioni di sicurezza, è aperta a senso unico alternato.
Inoltre sulla sp 38 di Coreglia Antelminelli una frana ha interessato un muro di contenimento della scarpata in località Debbia. La strada è aperta ma a senso unico alternato. Un altro masso è caduto sulla strada provinciale 48 di Villa Collemandina.
Sulla sp 20 di Fondovalle Calavorno-Campia, tra Gallicano e Bolognana, una frana ha interessato parzialmente la carreggiata. La strada è stata opportunamente delimitata e il transito è autorizzato a senso unico alternato fino alla rimozione dei detriti. Sempre sulla sp 20 Calavorno-Campia, nel comune di Gallicano, il crollo di un muro di contenimento ha ostruito parzialmente la sede stradale. La carreggiata è stata ristretta ed è stata posizionata l'opportuna segnaletica per consentire, da una parte, la rimozione dei detriti e, dall'altra, il passaggio dei veicoli a senso unico alternato.
FIUME SERCHIO – Il servizio di piena del fiume Serchio alle 21 di ieri sera (lunedì) ha comunicato che allo sbarramento di Borgo a Mozzano il fiume aveva raggiunto una portata superiore a 800mc/sec con un picco massimo di 1120 mc/sec intorno alle 03:20. Poco dopo il fiume è tracimato a Borgo a Mozzano, all'altezza del Ponte del Diavolo, con l'acqua e il fango che hanno invaso la sede stradale della SS12 del Brennero. Nel tratto prima e dopo l'area interessata dall'esondazione la strada è stata subito chiusa con il traffico dirottato sulla strada parallela: la provinciale n. 2 Lodovica.
Il Brennero è stato poi riaperto in entrambi i sensi di marcia intorno alle 12 dopo l'intervento dei tecnici Anas (la strada è infatti di competenza statale), del Comune di Lucca e del Volontariato che hanno tolto i detriti e il fango dalla sede stradale.
Da segnalare, infine, per quanto riguarda le problematiche viarie la chiusura della strada comunale di Porciglie (comune di Castelnuovo Garfagnana) dove una frana di valle ha danneggiato la carreggiata imponendo la chiusura della strada. Al momento risultano isolate 2 famiglie (6 persone) con il Comune di Castelnuovo impegnato per aprire un varco sulla strada e scongiurare così il prolungamento dell'isolamento.
CORSI D'ACQUA- Sui corsi d'acqua minori fortunatamente non si segnalano situazione di particolare rilevanza.
PREVISIONI METEO - Le previsioni del Cfr e del Lamma regionale danno un graduale miglioramento per la giornata di mercoledì 13 dicembre, mentre giovedì 14 è atteso un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche con piogge più probabili e frequenti sulle zone settentrionali della Toscana e fenomeni isolati o intermittenti altrove. I venti da giovedì saranno moderati o forti soprattutto sulla costa e in Appennino e le temperature in aumento sui valori minimi sulle province settentrionali della nostra regione.
SI VALUTA LO STATO DI EMERGENZA REGIONALE
La Giunta regionale sta valutando di dichiarare lo stato di emergenza regionale per la provincia di Lucca in seguito alle criticità provocate dalle intense piogge e dal vento che si sono abbattuti nelle ultime ore sul territorio. Sono stati Castelnuovo Garfagnana e Stazzema ad accusare più pesantemente le conseguenze del codice rosso scattato in Garfagnana e Versilia ieri e proseguito stamani.
E' quanto è emerso dall'incontro per fare il punto sulla situazione che si è tenuto alle 13 nel palazzo Ducale di Lucca con il direttore della difesa del suolo della Regione Toscana Giovanni Massini, incaricato dal presidente Enrico Rossi, il presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, e il prefetto di Lucca, Maria Laura Simonetti. A Castelnuovo Garfagana tre frazioni sono isolate a causa di una frana che blocca l'accesso.
L'unico percorso alternativo esistente è superiore ai 15 chilometri e sono già in corso gli interventi di somma urgenza per ripristinare i collegamenti. Per quanto riguarda Stazzema, è franato un lato del monte a circa un chilometro dal centro abitato ostruendo completamente la carreggiata. Si stima che si siano riversate sulla strada circa 80 metri cubi di fango e detriti. La ditta incaricata con somma urgenza è sul posto da alcune ore e e sta lavorando per portarli via e ripristinare la viabilità su almeno una carreggiata.
E' sotto monitoraggio la situazione di un muro di contenimento sulla strada provinciale 38 per Coreglia Antelminelli: se non reggesse isolerebbe tutta la frazione e si sta valutando come intervenire. A Volognana una caduta massi poco prima di Gallicano ha bloccato la strada provinciale 20.
A Vagli di Sotto a scopo precauzionale sono state evacuate 5 persone e trasferite in albergo per una colata di fango dal torrente della Grondaccia.
A Borgo a Mozzano, dopo l'allagamento della sede stradale avvenuto alle 4,30 causato dal fiume Serchio all'altezza del Ponte del Diavolo sulla strada provinciale 12, le squadre ANAS e del volontariato stanno intervenendo da ore per ripulire la strada con il conseguente ripristino della viabilità.
FIRENZE, FAMIGLIE EVACUATE
I vigili del fuoco di Firenze sono intervenuti a Dicomano, in via Vittorio Veneto, per il danneggiamento della copertura di due immobili di 4 piani fuori terra a causa delle avverse condizioni meteo. Dalle verifiche effettuate sullo stato dei luoghi si è reso necessario evacuare 3 nuclei familiari, per un totale di 9 persone. Sul posto il Sindaco e funzionari del Comune di Dicomano hanno provveduto alla sistemazione dei nuclei familiari presso strutture comunali.
Sempre a causa delle avverse condizioni meteo i Vigili del Fuoco di Firenze sono intervenuti a Firenzuola, lPietramala, per un grosso pino pericolante che minacciava un'abitazione. Vista la situazione si è reso necessario l'evacuazione di una persona che è stata momentaneamente ospitata da un vicino.
Verso le 7 di stamani si registravano raffiche di vento intorno a 60-70 km/h o localmente superiori sui crinali appenninici. "Continuano ad arrivare segnalazioni di alberi e rami caduti, principalmente dalla zona del Mugello, ma anche nella Val di Sieve - spiega Angelo Bassi, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato alla Protezione civile - A Dicomano, in particolare, alberi sono caduti su un'abitazione. E' in corso la valutazione di quanto accaduto. Intanto sono risaliti, moderatamente, i livelli idrometrici dell'Ombrone Pistoiese e del Bisenzio".
Ieri sera, il Centro funzionale regionale ha segnalato che il vento, aggiornando la valutazione di criticità emessa alle ore 13:28 di lunedì 11 che indicava una veloce attenuazione dopo le ore 24, avrebbe continuato ad interessare gran parte della regione fino a stamattina con la stessa intensità.
Il personale della Viabilità della Città Metropolitana è attivo da quando è stata annunciata l'allerta per garantire la percorribilità delle strade di competenza.
Due muri perimetrali privati crollati con relative chiusure delle strade. Il primo questa mattina in via Santa Margherita a Montici con divieto di transito da via Fortini; il secondo nel pomeriggio in via Desiderio da Settignano all'intersezione con via di Corbignano
LA SITUAZIONE IN MUGELLO
Si contano numerosi danni in tutto l'Alto Mugello provocati dal forte vento che ha sferzato in questi giorni la Toscana. Le violente raffiche di vento (in alcuni casi fino a 116 Km/h) hanno sradicato alberi che sono poi crollati su viabilità interrompendone la transitabilità, scoperchiato tetti, divelto pali della luce e del telefono, cartelli. Sono i comuni di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo Sul Senio ad essere i più colpiti dal maltempo.
I disagi maggiori si registrano per il crollo di alberi e detriti sulle strade, comunali e vicinali, che ne impediscono il transito. E problemi sono segnalati sulle linee elettriche e telefoniche per pali buttati giù dal vento: se l'energia elettrica è stata parzialmente ripristinata a seguito di interventi Enel, sussistono ancora criticità per il segnale di telefonia mobile, rispetto alle quali si sta attivando Tim. Numerosi alberi caduti e pali piegati o divelti si segnalano pure tra i comuni di Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero e Dicomano. Segnalazioni diffuse per danni ai manti di copertura.
Nella tarda serata di ieri il vento ha scoperchiato il tetto di un condominio nel capoluogo dicomanese, con tre appartamenti dichiarati inagibili e famiglie evacuate. Un tetto scoperchiato anche a Firenzuola.
Su tutto il territorio stanno intervenendo squadre con personale comunale, del volontariato (Vab, Anpas, Misericordie), dei vigili del fuoco oltre che della Città Metropolitana di Firenze.
Si raccomanda di prestare la massima attenzione all'aperto. In particolare nelle situazioni di allerta meteo vento si raccomanda di limitare le attività all'aperto e gli spostamenti; non sostare in prossimità di piante, coperture, strutture temporanee; guidare con attenzione; fare molta attenzione a possibili cadute di oggetti dall'alto (tegole, cornicioni, vasi, …), come indicato in: http://www.regione.toscana.it/-/rischio-vento
CHIANTI FIORENTINO, CHIUSA UNA SCUOLA
Ordinanza di chiusura straordinaria e temporanea per la scuola dell’infanzia di Strada in Chianti. E’ il provvedimento che il sindaco Paolo Sottani ha emesso per tutelare la sicurezza dei bambini e del personale scolastico in seguito ai danni causati nella scorsa notte dal maltempo su alcune parti della copertura della scuola. Il plesso al momento è da ritenersi inagibile fino al ripristino dello stato dei luoghi. “Il nostro territorio, come nel resto della Toscana – spiega il sindaco Paolo Sottani – interessata dall'allerta meteo in fascia rossa e arancione da qualche giorno, è stato colpito dalla presenza di forti raffiche di vento che hanno raggiunto i 70Km/h, determinando lo scollamento di una porzione di guaina a copertura del salone centrale della scuola”.
Il problema è stato aggravato dalle precipitazioni abbondanti e costanti che, in assenza della guaina, hanno procurato importanti infiltrazioni d’acqua all’interno dell’edificio e determinato il distacco di alcuni pannelli di materiale leggero con funzione fonoassorbente. “Mi preme precisare che non vi è stato alcun cedimento strutturale – prosegue il sindaco - i nostri operai, coordinati dal dirigente tecnico, stanno mettendo in atto opere previsionali alla copertura al fine di evitare ulteriori infiltrazioni. Quando le condizioni meteorologiche lo permetteranno sarà messo in atto l’intervento tecnico definitivo e il ripristino della guaina”. L’amministrazione comunale, in stretta collaborazione con la dirigenza scolastica, sta valutando le possibili alternative atte a risolvere il temporaneo superamento del disagio legato alla chiusura della scuola. “Stiamo individuando le soluzioni - conclude il sindaco – finalizzate a consentire agli studenti di frequentare la scuola, anche in altre sedi, in attesa della riapertura del plesso di Strada. In tal caso sarà garantito il servizio di trasporto scolastico”. Al momento non si rilevano significative segnalazioni sulle altre scuole del territorio comunale.
PISTOIA
Con due mezzi i vigili del fuoco di Pistoia sono intervenuti a Pracchia, per una pianta caduta sui cavi dell'illuminazione pubblica.
AREZZO, UN BINARIO DELLA STAZIONE BLOCCATO
I pompieri di Arezzo sono invece intervenuti a causa del forte vento nei pressi della stazione ferroviaria, per un dissesto statico che ha interessato la copertura di un magazzino. In attesa del ripristino e dei lavori di messa in sicurezza si è reso necessario inibire al traffico ferroviario il binario 1 (linea Arezzo - Pratovecchio Stia) e interdire 2 file del parcheggio auto lato Via Piero della Francesca. Sul posto la Polizia Ferroviaria e il personale del Gruppo Ferrovie dello Stato.
La Protezione civile della Provincia di Arezzo ha fatto sapere che la strada regionale 70 del Passo della Consuma è stata riaperta. Gli alberi che ieri erano caduti in carreggiata sul lato di Arezzo sono stati rimossi e la circolazione è ripresa normalmente.
ANAS, LA SITUAZIONE IN ITALIA
Proseguono le attività di Anas per garantire la transitabilità sulle strade statali del Centro-Nord Italia interessate nelle ultime ore dal maltempo e dalla neve.
Al momento in Veneto è temporaneamente chiuso da stanotte un tratto della NSA215 ‘Variante tra Castellavazzo e Macchietto’ al km 53,280 in località Castellavazzo in provincia di Belluno a causa di materiale franato sul piano viabile. Il traffico è deviato sulla statale 51 ‘di Alemagna’.
In Emilia Romagna sulla strada statale 63 ‘del valico del Cerreto’ è provvisoriamente chiuso il tratto dal km 43,000 al 44, 000 a Collagna in provincia di Reggio Emilia a causa di materiale franato sul piano viabile.
In Toscana sulla strada statale 12 ‘dell’Abetone e del Brennero’ è provvisoriamente chiuso il tratto al km 46,500, nel territorio comunale di Borgo a Mozzano in provincia di Lucca, per allagamento della carreggiata.
Infine, in Piemonte sulla strada statale 20, per consentire la rimozione di un mezzo pesante bloccato nel piazzale dell'imbocco del tunnel di Tenda, sul lato italiano, il tunnel è provvisoriamente chiuso e il traffico è deviato sulle autostrade A6 o A10.
Mezzi e personale dell’Anas sono al lavoro per ripristinare la circolazione in sicurezza il prima possibile.
Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800.841.148.
ROSSI DICHIARA LO STATO DI EMERGENZA REGIONALE
Sarà dichiarato lo stato d'emergenza regionale a seguito dell'ondata di maltempo che nelle ultime ore si è abbattuta sull'alta Toscana e in particolare su Garfagnana e Lunigiana.
E' stato annunciato questo pomeriggio ad Aulla nel corso dell'incontro che il direttore Difesa del Suolo e Protezione civile della Regione Toscana, Giovanni Massini, su incarico del presidente Enrico Rossi, ha avuto con i sindaci dei comuni della zona e con il presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorenzetti.
Questo evento, il secondo per intensità sul Magra dopo quello del 2011 che provocò l'alluvione ancora viva nel ricordo di tutto, avrebbe potuto causare una nuova esondazione nella zona delle scuole alla confluenza del Magra con l'Aulella, è stato riconosciuto durante l'incontro di questo pomeriggio, se non fosse stato realizzato nel frattempo il muro arginale di Aulla.
Anche il nuovo sistema di idrovore costruito all'indomani dell'alluvione di sette anni fa ha evitato allagamenti provocati dal sistema fognario nella zona urbana della città. Diverse invece sono state le problematiche legate alle frane.
Una frana ha interrotto la circolazione sulla strada provinciale 69 di Casoni nel comune di Mulazzo ma per fortuna non ha provocato l'isolamento. Un'altra, avvenuta nel comune di Tresana, ha interrotto la viabilità sulla strada provinciale Monte di Valle.
Una terza sulla strada provinciale 15 nella frazione di Lucignano nel comune di Casole è comunque in fase di risoluzione. A Fivizzano infine, nella frazione di Piandila che conta 15 residenti, è in corso la verifica su un'erosione spondale nei pressi del ponte sul torrente che collega la frazione