La Fondazione Museo Marino Marini ha disdettato improvvisamente l’appalto per alcuni servizi (sorveglianza, custodia, biglietteria, vendita cataloghi, centralino, guardaroba) con una cooperativa a partire dal prossimo 6 dicembre. Ciò significa che si va verso il licenziamento per i tre lavoratori coinvolti (due donne e un uomo, impiegati lì da tanti anni, una lavoratrice addirittura da oltre 30), visto che ad ora la cooperativa non avrebbe modo di ricollocarli. Stamani, dopo la richiesta della Filcams Cgil, si è riunito presso la Città Metropolitana il tavolo di crisi su questa vertenza e il rappresentante della Fondazione non si è presentato, a differenza delle altre parti coinvolte. “Un’assenza grave: da tempo cerchiamo di incontrare la Fondazione ma invano, va stigmatizzato un comportamento inaccettabile da parte di un soggetto importante, peraltro partecipato da enti pubblici come il Comune di Firenze. E’ stato fissato un nuovo incontro al tavolo istituzionale il 1° dicembre, si spera che la Fondazione in quell’occasione venga, servono risposte sui destini del servizio e del personale. Bisogna trovare una soluzione per salvaguardare questi tre lavoratori”, dice Maurizio Magi di Filcams Cgil Firenze.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil Toscana e Firenze
