
La situazione
Il vortice attualmente centrato sulla Spagna orientale tenderà a spostarsi verso sud isolandosi sull'Algeria, mentre sul Mediterraneo centro orientale la pressione in quota tenderà temporaneamente ad aumentare. Successivamente, tra domani e domenica avremo il transito di una saccatura nord atlantica, che interesserà le regioni centro-settentrionali.
Mattinata di domenica 22 ottobre
Con l'aggiornamento odierno, il peggioramento che avrebbe dovuto interessarci per l'intera giornata di domenica, subisce un netto ridimensionamento, concentrando i fenomeni ridotti a deboli e sparsi tra la tarda serata di sabato lungo la costa centro-settentrionale, in estensione al resto della regione durante la notte. Al mattino i fenomeni, che comunque si dimostreranno di debole intensità, interesseranno ancora buona parte della regione, spostando comunque il baricentro del peggioramento verso le zone orientali, dove permarranno anche durante il pomeriggio.
Direzione ed intensità del vento in accentuazione dal pomeriggio
Dal punto di vista degli accumuli, avremo a che fare con valori minimi, del tutto insufficienti a placare la sete di questo autunno avaro di precipitazioni, e che sempre nel pomeriggio di domenica, con la rotazione a curvatura ciclonica dei venti da sud-ovest, velocizzerà ulteriormente lo spostamento del nucleo depressionario verso est.
Netto calo delle temperature minime lunedì 23 ottobre
Con il successivo transito in quota dell'aria fredda in coda al peggioramento, ed il repentino rasserenamento notturno previsto per la nottata tra domenica e lunedì, avremo un netto calo delle temperature minime, localmente tra i 5 C° ed i 7 C°. Anche le massime del giorno poi, complice una successiva rotazione delle correnti verso nord-est, caleranno di qualche grado, raggiungendo a fatica la soglia dei 20 C° nelle zone meno esposte alle fresche correnti di Grecale.
Temperature Massime previste ad inizio settimana
Un contesto che vedrà comunque entro martedì il netto ritorno dell'alta pressione, con conseguente rialzo delle termiche diurne, mentre la notte una moderata escursione termica, tenderà a far risalire più lentamente i valori minimi, che rientreranno entro le medie del periodo già a partire da mercoledì 25 ottobre.
Rialzo dei valori massimi a partire da mercoledì 25 ottobre
Del resto c'è davvero poco altro da aggiungere, in un quadro barico ancora del tutto bloccato sul Mediterraneo, con le depressioni nord-atlantiche che faticano a scivolare verso sud ed imporsi, a causa anche di un persistente anticiclone che obbliga le perturbazioni a scorrere a scorrere sull'Europa settentrionale.
Domenica 29 ottobre
Ed è per questo che anche la fine dello step previsionale e con molta probabilità anche i giorni attorno alla festività del 1° novembre non sono attesi cambi di pattern, con solo una graduale e maggiore saturazione dell'aria all'interno della campana anticiclonica, ed il ritorno soprattutto da venerdì 27 ottobre delle nebbie al mattino nelle pianure dell'interno.
Andando ad osservare anche i modelli a lungo termine, al momento non si intravedono neppure a due settimane cambiamenti barici rilevanti, ipotizzando un'apertura del mese di novembre ancora sotto il segno della stabilità, e la consegna agli annali della meteorologia, del mese di ottobre tra i più secchi e miti degli ultimi 30 anni.