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Dengue a Santa Maria a Monte, i consiglieri Pd: "Nessuna azione contro la zanzara tigre"

La zanzara tigre

Abbiamo appreso dalla stampa che sono stati notificati due casi di Dengue a Santa Maria a Monte. Siamo dispiaciuti della notizia e auguriamo una pronta guarigione alle persone malate.

Da quello che abbiamo letto, la malattia è stata contratta durante un viaggio in una zona dove questa malattia è particolarmente diffusa.

L’origine del contagio però, non sminuisce la grave mancanza che questa amministrazione ha avuto non intraprendendo alcuna azione contro la zanzara tigre.

L’opposizione aveva più volte denunciato l’opportunità di attivarsi contro la zanzara tigre in “tempi non sospetti”, ma la caparbietà del Sindaco e della Giunta (come troppo spesso capita) avevano prevalso sulle strategie di sanità pubblica a tutela dei cittadini.

Da anni le amministrazioni pubbliche sono impegnate nella lotta alle zanzare attraverso azioni integrate che prevedono l’informazione ai cittadini (sui rischi delle malattie, sui comportamenti virtuosi da tenere, sulle misure di prevenzione individuale) l’eliminazione dei focolai di sviluppo larvale (trattamento con larvicidi dei tombini, delle caditoie e dei potenziali ristagni d’acqua) e, infine, in casi straordinari la disinfestazione con trattamenti adulticidi. A Santa Maria a Monte è stata messa in pratica solo l’ultima di queste azioni e ciò è avvenuto, data la straordinarietà dell’intervento, in seguito all’accertamento dei due casi.

Non essendo ancora disponibili vaccini contro queste malattie le armi a nostra disposizione si basano sulla prevenzione delle punture (zanzariere, repellenti, indumenti a maniche lunghe) e sulla lotta alla zanzara (bonifiche e disinfestazioni).

Non stiamo dicendo niente di più di ciò che tutti sanno. Che ci sia un aumento di malattie trasmesse attraverso le punture di zanzara è cosa risaputa da tempo e, purtroppo, anche la cronaca nazionale degli ultimi giorni ha affrontato questo fenomeno per un’altra malattia: la malaria. I comuni limitrofi ripropongono ogni anno la lotta alla zanzara tigre.

Gli amministratori di Santa Maria a Monte sono però persone gioviali, amano le cose belle e ricreative e, evidentemente, hanno dimenticato ciò che è fastidioso come le zanzare.E’ grave che un amministratore sottovaluti i rischi di un fenomeno in espansione e non attui le buone pratiche suggerite dal ministero. Ci auguriamo che questo episodio riporti l’attenzione degli amministratori al bene dei cittadini di Santa Maria a Monte, in una prospettiva realistica e a lungo termine e non propagandistica e finalizzata solo alla scadenza elettorale ormai prossima.

Fonte: Ufficio Stampa

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