L’atmosfera accattivante sarà quella degli anni ‘80, fino ai primi ’90. Calde note cantautoriali in acustico e giochi di luci osate, in un contesto antichissimo aperto sulla campagna più spettacolare di Volterra (PI).
Venerdì 1 settembre, dalle ore 19.30, sulla scena di Piazzetta dei Fornelli, davanti alla omonima “Osteria con Vista”, si apre “Una Città per Cantare”: concerto della “A – Team” band e alta cucina nelle coordinate autentiche della storia.
Si fregiano del nome della fortunata serie televisiva statunitense, quella del "militarismo buono", sbarcata in Italia nel 1984, e sono: Tiziano Barbafiera (cantante/compositore/arrangiatore); Mirco Dimitrio (chitarrista/compositore/arrangiatore); Simone Biserni (pianista/compositore/arrangiatore). Un trio, esordito come versione acustica dei Mamamia Queen Tribute Band ed alla ricerca di note acustiche cult, nei repertori internazionali “in luogo dei suoni originali sintetizzati ed elettronici”, riportano all’attenzione anche un’epoca di ottimismo (Mirco Dimitrio e Tiziano Barbafiera sono docenti presso MMI – Modern Music Institute).
Un tributo alla storia recente, ma anche omaggio diretto a quel contesto antichissimo da preservare nella sua naturale spettacolarità, che Jonni Guarguaglini, organizzatore della serata con il VolaTerrA Music Club e co-proprietario di “Fornelli - Osteria Con Vista”, riporta all’attenzione.
Operatore enogastronomico impegnato alla riqualificazione dell’area, ma anche ideatore di “VolaTerrA-Gusto Genuino, il brand che rilancia il nome di Volterra, e il carattere del suo territorio, auspica, “come letto dalle ultime dichiarazioni del Sindaco Marco Buselli”, che l’incantevole Piazzetta, la più panoramica della città, “venga liberata dalle auto”.
"Una necessità per una città dalla collocazione geografica unica, e di antichissima storia da preservare in tutta la sua bellezza. Una scelta necessaria e lungimirante, auspicando che contestualmente l’Amministrazione possa trovare una giusta soluzione per il parcheggio dei residenti del quartiere”.
