Baltico e Mediterraneo parlano la stessa lingua, o almeno condividono un pezzo di storia. Recenti studi sull’età del bronzo in area nordica mostrano infatti le affinità con la civiltà micenea in Grecia, in particolare con i poemi omerici.
Di questo si parla al Museo Novecento mercoledì 30 agosto alle 17:30 nell'incontro “Dal Baltico al Mediterraneo: vecchia e nuova Europa”, organizzato nell'ambito delle iniziative a corollario della mostra “Visioni dal Nord” conclusasi lo scorso 21 maggio. La giornalista e conduttrice televisiva Syusy Blady (volto di popolari trasmissioni televisive come Turisti per Caso, Velisti per Caso e Misteri per Caso), parlerà dell'argomento insieme agli ingegneri Gianni Glinni e Felice Vinci specializzati il primo in mitologia comparata tra il mondo nordico e il Mediterraneo e il secondo in tematiche omeriche. Insieme a loro Karl Kello, autore di saggi e documentari storici e Ülle Toode, giornalista e linguista estone, specializzata in lingua e cultura dei popoli ugro-finnici.
«La caduta del meteorite di Saaremaa – ha detto Felice Vinci - con la conseguente produzione del ferro del lago di Kaali da parte di antichissimi fabbri, può aver avuto un ruolo tutt’altro che secondario nella storia dell’Europa preistorica, come ci mostra l’importanza del mito di Fetonte, presumibilmente ispirato da quell’evento, nel pensiero dell’antica Grecia, che a sua volta ha permeato tutta la cultura dell’Occidente».
Grazie a queste evidenze storiche si aprono inedite, affascinanti prospettive riguardo agli inizi della civiltà greca e alla preistoria europea. Non solo, il retaggio culturale che unisce il Baltico al Mediterraneo potrebbe favorire un diverso approccio all’idea di unità dell’Europa, basata non tanto sull’economia e sulla finanza, quanto sulla cultura e sulla memoria delle nostre comuni origini.
Maurizia Giusti, in arte Syusy Blady è una nota giornalista televisiva, autrice e scrittrice, conduttrice di popolari trasmissioni televisive quali: Turisti per Caso, Velisti per Caso, Misteri per Caso e In Viaggio con la Zia. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Quel poco che abbiamo capito del mondo facendo i turisti per caso, Tango inesorabile e Misteri per Caso.
Gianni Glinni, è un ingegnere. Ricercatore indipendente in mitologia comparata tra il mondo nordico e quello del Mediterraneo, ha pubblicato alcuni saggi dedicati alla nascita del Cristianesimo in Irlanda, all’origine dell’ordine dei templari e alla scuola Pitagorica. È attualmente impegnato come curatore nella pubblicazione di importanti testi di mitologia e saggistica estone.
Karl Kello, nato a Rakvere in Estonia, si laurea presso l’Università di Tartu in filologia estone, specializzandosi in giornalismo. Ha lavorato presso il Tallinnfilm Studio e il Eesti Reklaamfilm Studio. Autore di diversi documentari su soggetti etnografici e storici, ha scritto numerosi saggi, tra i quali Pagan Motifs in Nordic Sacral Art (1993), Book of Ancient Times (2000), The Pharaoh of the North (2005). Attualmente è editore della rivista Haridus.
Ülle Toode, giornalista e linguista estone, specializzata in lingua e cultura dei popoli ugro-finnici, è impegnata da anni nella diffusione in Italia della cultura e delle tradizioni del suo paese. È direttrice del Centro Studi sull’Estonia e il Baltico presso La Sapienza di Roma e presidente dell’Associazione Italia-Estonia. Ha organizzato e realizzato in Italia importanti eventi e mostre dedicate alla cultura dell’Estonia e del Baltico. Da tempo si interessa degli antichi collegamenti tra il Baltico e il Mediterraneo.
Felice Vinci, ingegnere nucleare, svolge da decenni un’intensa attività di ricerca sulle tematiche omeriche. E’ autore del saggio Omero nel Baltico, tradotto e pubblicato in molti paesi, tra cui Francia, Danimarca, Finlandia, Germania, Estonia e Canada. Le sue teorie sono oggetto di discussione accademica in Italia e all’estero e trovano un seguito crescente nelle pubblicazioni in ambito scientifico.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.
Fonte: Ufficio Stampa
