Controlli della polizia municipale in un laboratorio di Casanova a Prato hanno permesso di accertare che 10 operai su 14 erano a nero. Il proprietario, di origine cinese, è stato denunciato, e il laboratorio con 27 macchinari sono stati sequestrati. Tutti i dipendenti erano di origine cinese, alcuni dei quali senza permessi di soggiorno e documenti di identificazione: sono stati denunciati per soggiorno illegale.