gonews.it

Festa dell'Unità, polemiche per lo stand della 'Cooperativa il Forteto'

Alla Festa dell'Unità di Firenze stamattina, 23 agosto, ci sono stati momenti di tensione tra l'avvocato dell'Associazione Vittime del Forteto, Giovanni Marchese, e gli esponenti del Pd, il segretario metropolitano Fabio Incantasciato, e il vicesegretario toscano, Antonio Mazzeo, dovuti alla presenza di uno stand della cooperativa il Forteto.

L'avvocato dell'Associazione Vittime, Giovanni Marchese, ha chiesto che sia impedita la presenza alla Festa della comunità di Vicchio del Mugello gestita da Rodolfo Fiesoli, che è stato accusato di violenza privata, abusi su minori e maltrattamenti su piccoli ospiti, questi ultimi si sarebbero consumati con altre 22 persone.

Mazzeo, vicesegretario del Pd toscano si riserva di approfondire la questione e ha dichiarato di aver appreso soltanto questa mattina della presenza della comunità alla Festa dell'Unità. Giovanni Donzelli, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale, ha rilasciato una dichiarazione nella quale definisce vergognoso ospitare lo stand.

L'avvocato Marchese ha chiesto che non sia permesso agli esponenti del Forteto di presentare i loro prodotti (carne chianina) alla festa, prendendo in prestito la risoluzione 67 approvata nel luglio 2016 e firmata proprio da Mazzeo. Inoltre ha condannato l'invito fatto alla cooperativa perché all'interno ci lavorano le stesse persone che ci lavoravano all'epoca dei fatti.

Mazzeo ha dichiarato che gli spazi commerciali sono gestiti da un soggetto esterno al partito e che pertanto bisognerà valutare con il soggetto in questione per capire meglio. Il segretario metro politano Incatasciato ha aggiunto che bisogna capire che rapporto c'è tra le vittime e la chianina promossa alla Festa dal Forteto.

Exit mobile version