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Tmm, i lavoratori bloccano i camion diretti alla Piaggio. Mozione in Regione contro i licenziamenti

(foto da Facebook)

Gli operai della Tmm hanno bloccato questa mattina, martedì 22 agosto, i camion diretti allo stabilimento Piaggio come ulteriore protesta contro la messa in liquidazione dei lavoratori. Da giorni va avanti il presidio dell'azienda.

La manifestazione è stata definita dal sindaco di Pontedera Simone Millozzi "legittima e condivisibile".

Intanto gli eletti PD in Regione Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini ed Andrea Pieroni, hanno presentato una mozione con cui invitano la Regione Toscana ad attivarsi per salvare gli 85 posti di lavoro. La mozione sarò discussa il prossimo 30 agosto.

Antonio Piro e Federico Giusti per il sindacato generale di base:

Finalmente gli operai/e Tmm chiamano Piaggio ad assumersi le proprie responsabilità, non poteva essere altrimenti visto che dalla stessa arrivano  il 95% delle commesse  e Colaninno fa il bello e il cattivo tempo in tutto l'indotto.

Alcuni  invocano a ragione la convocazione di una assemblea di tutte le rsu, della Piaggio e dell'indotto, davanti ai cancelli della TMM per costruire una vertenza unica sul territorio. Dalla Ristori alla Tmm e prossimamente nell'indotto senza dimenticare le centinaia di posti perduti in Piaggio, le politiche di Colaninno sono a tutte note ma da ben pochi avversate (almeno fino ad oggi)

Come Sindacato generale di base siamo ancora convinti che  la vertenza avrebbe dato maggiore forza agli operai se avessimo occupato la TMM.

La politica della delocalizzazione non conosce limiti, amministrazioni locali e regionali non hanno mai posto fine a queste scelte che impoveriscono la nostra provincia mentre i profitti della Piaggio aumentano, come ci dicono i listini di Borsa.

Soldi a fondo perduto a gruppi industriali senza mai mettere vincoli e pretendere la restituzione dei soldi, con relativi interessi, in caso di licenziamenti e delocalizzazioni, questa sarebbe una politica industriale seria di cui i Sindacati di comodo e le istituzioni dovrebbero farsi carico.

I soldi di Industria 4.0 cancelleranno altri posti di lavoro, le innovazioni tecnologiche e produttive avranno effetti negativi sulla occupazione e non ridurranno, per i pochi che restano in produzione, tempi e ritmi di lavoro.

Non c'è tempo da perdere:una vertenza unica che coinvolga Piaggio e il suo indotto senza fare sconti ai Colaninno.

La solidarietà del Centrodestra Valdera

La nostra solidarietà verso gli operai Tmm è totale. E non potrebbe essere altrimenti. Alle banali frasi di circostanza, però, preferiamo sviluppare una rapida riflessione. In primis i lavoratori meritano onestà: il loro reintegro appare molto difficile, perché il tessuto produttivo della zona non mostra spiragli e tutte le aziende dell'indotto hanno i giorni, i mesi, gli anni contati. In secondo luogo crediamo che la chiusura, o il forte ridimensionamento, di ditte come Officine Ristori e Tmm sia causato anche e soprattutto da un buco istituzionale. Il Comune di Pontedera non ha saputo mettere in campo valide politiche di sviluppo per il futuro: una crisi del settore era prevedibile. Ed evidentemente è stato fatto troppo poco. Diversificare l'economia locale sarebbe stata una
soluzione, ma le nostre istituzioni hanno preferito vivere alla giornata e rimanere agli ordini del tiranno Piaggio. E come sempre a rimetterci sono i più deboli. Al fianco dei lavoratori Tmm, faremo tutto ciò che ci è possibile per garantire loro un futuro migliore.

 

 

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