"All'inizio del gennaio scorso un uomo originario del Senegal, ospite della casa famiglia in via Colombo, di fronte alla chiesa di San Giuseppe, aggredì un operatore e il coordinatore responsabile della struttura, quindi i carabinieri accorsi sul luogo. Dopo il polverone mediatico dei giorni successivi, con le solite sviolinate farcite di nauseante opportunismo politico misto a buonismo, nella circostanza poco giustificabile, i riflettori sulla vicenda si sono spenti. Sono passati sei mesi e non si conoscono gli sviluppi del caso. L'aggressore è ancora ospite della struttura? I cittadini stanno continuando a versare soldi anche per il soggetto in questione, che armato di coltello ha rischiato di uccidere le persone che ogni giorni gli prestano aiuto e lavorano per inserirlo nella società civile? La gente ha il diritto di sapere come è stata gestita la questione, dato che è avvenuta in una struttura pubblica, sovvenzionata anche e soprattutto dalla collettività, in forma più o meno diretta."
Matteo Arcenni, Centro destra Valdera
