Quattro spot dedicati ai giovani e alla movida notturna per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e del patrimonio culturale di Pisa. Così la Prefettura di Pisa, insieme alle altre istituzioni del territorio come Comune, Società della Salute, Scuola Normale Superiore, Parco di San Rossore e in collaborazione con Geofor e Avr, intende affiancare alle sua normale attività di controllo del territorio tramite le forze dell’ordine e alla partecipazione ad iniziative di volontariato positivo come quella dei “Cavalieri senza Vetro”, anche un progetto di tipo educativo, basato su una comunicazione semplice e immediata.
Gli spot del progetto SanaPisa, ambientati tra Piazza dei Cavalieri, lungarno, la pineta e la spiaggia del litorale pisano, utilizzano spesso un linguaggio umoristico, con personaggi bizzarri e divertenti, come nei primi due “Le avventure di Nonno Lercio e Bat-Ambiente” e “Kevin Tamarro e la sua famiglia” ma forniscono anche la possibilità di immedesimarsi nel protagonista studente universitario per comunicare un messaggio in maniera più seria, come nello spot “La tua città, la tua casa”.
La sostenibilità di questo progetto, che utilizza lo strumento dei media e dei social network come quello più vicino e più influente nei confronti delle giovani generazioni, è legata ad una possibile trasformazione di SanaPisa in un gruppo di lavoro specifico che affianchi le Istituzioni e in particolare la Prefettura realizzando prodotti multimediali e non, attinenti alle tematiche o emergenze educative, sociali e culturali della Città di Pisa. Agli spot si affiancano anche interviste ad alcuni giovani cittadini.
L’intero progetto, curato dalla Dott.ssa Pedagogista Annalisa Bomba (produttore esecutivo) insieme a Giacomo Gori (responsabile comunicazione), ha come soggetto capofila la Prefettura di Pisa, ma vede coinvolti Comune di Pisa, Società della Salute, Scuola Normale Superiore, Parco di San Rossore, Geofor, Avr e si appoggia sul contributo di associazioni come Second Family e Round Table 57 Pisa. Per la realizzazione degli spot ha contribuito anche l’attore Renato Raimo che ha messo gratuitamente a disposizione la sua professionalità, ideando il quarto spot “Che ti costa?”, consapevole che si tratta di un progetto con finalità socio-culturali e il giovane imprenditore pisano Marco Ton del Viavai Cafè. Le risorse per la realizzazione dell’intero progetto provengono in parte dai contributi di alcuni sponsor e in parte dalla campagna di crowd funding che ha preso avvio da pochi giorni alla quale i ragazzi invitano a partecipare con una donazione a partire dai 5 euro. La raccolta fondi tramite Crowd funding servirà ad avviare un progetto educativo nelle scuole a cominciare da quelle del Litorale Pisano. Per informazioni link alla pagina Facebook del progetto www.facebook.com/sanapisa ed al crowdfunding www.buonacausa.org/cause/sanapisa.

Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa