Cos’hanno in comune Roberto Cavalli, Emilio Pucci e la maison Gucci? L’aver fatto del tessuto un brand in grado di identificare uno stile inconfondibile, facendo diventare l’animalier, la grafica pop o il logo inciso, stampato e ripetuto un elemento di forza delle proprie collezioni di moda e arredamento. All’Istituto Europeo di Design di Firenze nasce il corso per formare i textile designer del futuro, al fianco dei nuovi Cavalli, Pucci, Versace e Missoni. Il corso biennale in Textile Design, in partenza a gennaio 2018, sarà presentato giovedì 13 luglio in occasione dell’Open Day della sede fiorentina dello Ied (via Bufalini, 6r).
Dal concept alla progettazione, dalla ricerca dei trend allo studio della palette di colori e dei motivi grafici, fino all’utilizzo di tecniche professionali per la stampa in digitale, il corso in Textile Design ha l’obiettivo di formare figure professionali capaci di fondere le esperienze storicizzate dell’artigianalità del tessile con le nuove tecnologie della filiera. I “textile designer 3.0” sono molto richiesti nei distretti del tessile Made in Italy di alto livello, ma anche all’estero.
Ma non si tratta dell’unica novità in casa Ied Firenze: in occasione dell’Open Day sarà presentato il nuovo corso in Interior Design interamente in lingua inglese. Saranno inoltre esposti i progetti di tesi degli studenti che si stanno diplomando in questi giorni in Fashion Design, Comunicazione pubblicitaria e Interior Design, corsi per i quali lo Ied di Firenze ha appena ottenuto dal MIUR l’equiparazione del diploma alla laurea triennale.
Gli elaborati sono stati realizzati in collaborazione con i big del settore, tra cui Adidas, Furla, Flyng Tiger Copenhagen, che si confermano partner di Ied Firenze. Sarà inoltre presente Sara Maino, senior fashion editor di Vogue, che interverrà nello specifico sulle professioni della moda e terrà colloqui personali a chi fosse interessato a lavorare nel settore.
Per tutto il giorno (dalle 10 alle 17) si susseguiranno workshop di avvicinamento alle materie di studio, a cui sarà possibile partecipare in maniera del tutto gratuita, intervenendo a qualsiasi orario. A disposizione degli aspiranti studenti anche un Career Desk dove trovare risposte sugli sbocchi professionali, grazie ad un esperto di “placement”.
Fonte: Ufficio Stampa
