Ladri ancora all'opera a Empoli, stavolta nella zona industriale di Terrafino. Dopo il furto in un parrucchiere di via Tripoli di ieri notte, stavolta è toccato a una confezione di via di Vittorio, la Regon, e al magazzino di elettrodomestici Ninci poco distante.
La prima avvisaglia è arrivata intorno a mezzanotte e mezza. Più volte l'allarme è scattato alla Ninci, prima che i ladri lo distruggessero. All'esterno sarebbe stato rotto un lampione, forse per rendere più agevole il furto. La porta esterna del magazzino, al piano terra, è stata forzata, mentre quella interna a vetri che conduce agli uffici è stata frantumata. L'inventario degli elettrodomestici, tutti di grande taglia perché solo questi sono presenti in quella sede, è ancora in corso d'opera. Dall'ufficio del magazziniere è stato messo tutto a soqquadro, ma manca all'appello solo un cellulare. I computer e altri oggetti sono stati lasciati al suo posto.
All'arrivo delle guardie giurate e dei proprietari il colpo era già stato consumato. La conta dei danni pare ingente anche senza cifre chiare sotto mano. Tra la rottura delle porte e dell'allarme antifurto si arriva intorno ai 5mila euro, mentre per gli elettrodomestici il bottino potrebbe essere molto più ingente. Secondo quanto appreso, alcuni piccoli indizi sarebbero stati lasciati dai malviventi.
Alla Regon invece i ladri sono arrivati probabilmente passando dal retro, superando una recinzione di filo spinato e, sempre secondo quanto appreso, scassinando una finestra. Una volta dentro hanno trovato delle casse piene di vestiti e hanno portato via tra i 200 e i 300 capi di abbigliamento (l'inventario è ancora in corso). La vigilanza notturna Lince ha avvisato i proprietari del furto avvenuto. Sono stati intravisti nell'ombra cinque banditi, che potrebbero aver lasciato tracce della loro fuga.
La compagnia dei carabinieri di Empoli è stata informata dei fatti. Quando verrà sporta denuncia anche dalla confezione il quadro potrà essere più chiaro e i militari potranno procedere a tutto campo con le indagini.
