gonews.it

Castelfiorentino, incendio in zona Rimorti: tante squadre dei vigili del fuoco sul posto per domare le fiamme

(foto da Facebook)

Incendio nel pomeriggio a Castelfiorentino, in zona Rimorti. I primi a intervenire sul posto sono stati i vigili del fuoco di Empoli. Secondo le prime stime ad andare distrutti sarebbero 10 ettari di terreno, ma si suppone che potrebbero anche di più. Si tratta di macchia mediterrane e anche un'oliveta coltivata. Oltre a i vigili del fuoco di Empoli sono intervenuti anche quelli di Petrazzi e di Castelfranco di Sotto, oltre alle autopompe di Firenze.

Il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, ha ringraziato con un post su Facebook tutti gli operatori che sono intervenuti per domare le fiamme:

"Una brutta giornata sul fronte incendi in Valdelsa.

Tre incendi terribili, uno in zona Piangrande/Oliveto, uno in Rimorti presso Santo Stefano, e uno a Legoli.
Uno straordinario ringraziamento va al nostro sistema di Protezione Civile, coordinato dal CESI e dalla Sala Operativa dell'Unione, che ha visto l'intervento dei Vigili del Fuoco con tre mezzi più un elicottero, dei nostri Vigili Urbani, e delle squadre operative di Prociv-Arci, VAB e La Racchetta.
Inutile dirvi quanto siano straordinari questi ragazzi, e quanto siamo fortunati ad averli.

Una amara considerazione sulle cause, ancora sconosciute; purtroppo è un mondo in cui esistono i piromani, fanno grandi danni e non è facile nè prevenirli nè prenderli. Per cui, se vi capita di vedere comportamenti sospetti in merito, non esitate a segnalare a me o alle Forze dell'Ordine. Però, la siccità, e il vento che oggi ha riattivato continuamente i focolai, sono la condizione ideale a complemento di comportamenti stupidi che ho visto coi miei occhi da parte di qualche automobilista di passaggio, che magari getta il mozzicone di sigaretta semispento dal finestrino mentre ascolta a tutta palla il tormentone estivo di turno...pensiamoci seriamente, perché da una sciocchezza che pare innocente, ci possiamo trovare sulla coscienza ettari di terreno andato a fuoco e rovinato, sperando che non succeda mai di peggio.

Oggi, pare che ce la siamo cavata".

Exit mobile version