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Caso Multe: Magdi Nassar replica a Macelloni

(foto gonews.it)

"Replico solamente per chiarire che non c'erano 70 persone in piazza, ma che ne abbiamo contate oltre duecento (chiunque può verificare dalle fotografie dell'evento).

Riguardo alle polemiche di Macelloni non sarebbe neanche necessaria la risposta, perché l'illogicità è palese: io ho chiesto l'intervento del personale di Pubblica Sicurezza, che non sono i vigili; inoltre il fatto che siano stati chiamati a garantire la sicurezza non è certo necessariamente legato alle multe che hanno fatto.

In ultima analisi io non devo scusarmi proprio con nessuno: chi è stato multato ha fatto delle infrazioni al codice, inoltre io non ho purtroppo alcun potere gestionale nei confronti delle forze di polizia locale; avrei avuto piacere di ricorrere personalmente - ma i nostri legali ci hanno comunicato che non è possibile farlo come terza parte non interessata dai provvedimenti - solamente per la rabbia che mi fa il fatto che diversi mezzi siano stati multati e altri no, oltre al fatto che l'oggetto della sanzione siano in massima parte i motorini che notoriamente vengono infilati la sera nel primo posto disponibile in cui non danno noia. Se ci aggiungiamo che, guarda caso, le multe arrivano proprio in una situazione così particolare, dopo i mille tentativi per non concederci la piazza a fronte di quel bellissimo evento di danza che - alla fine - neanche c'è stato in Piazza del Popolo, mi sembra proprio che "Complotto" sia la parola giusta.

Riguardo all'intervento serale dei vigili, vorrei capire come mai, l'altra sera sera che i vigili lavoravano per la rassegna 11 Lune nessuno è andato a fare il giro dei mezzi posteggiati con il blocchetto delle multe alla mano, e voglio vedere se nelle prossime serate della rassegna verranno fatte altrettante multe... credo di no!

L'unico a dormire sogni tranquilli, per il resto, è il sindaco Macelloni, che gira con una macchina che non è la sua, e che in piazza può parcheggiarla nel suo posto giallo personalizzato, nel quale nessuno gli farà mai pagare nulla".

Magdi Nassar

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