"Volantini, conferenze stampa, avvisi illustrati imbucati nella cassetta delle lettere dei cittadini. E poi convegni sull'importanza della raccolta differenziata, comunicati con percentuali, numeri, statistiche e un continuo snocciolare di autocelebrazioni. Sembra un mondo "fantastico", quello di Geofor. Peccato, però, che basta affacciarsi una mattina qualunque dal balcone, durante il ritiro dei sacchi della raccolta differenziata, per cambiare opinione. Pochi giorni fa un impiegato Geofor è stato ripreso di fronte alle abitazioni di una frazione del Comune di Pontedera, mentre gettava tipologie di rifiuti diversi, alla rinfusa, nel cassone del furgone dell'azienda. Carta e cartoni insieme ad altri sacchi dell'immondizia, senza la minima distinzione. Sicuramente i vertici Geofor ci racconteranno che hanno dei metodi "speciali" che, una volta giunto il furgone allo stabilimento di Gello, consentono di scindere le diverse tipologie di spazzatura. Però vengono parecchi dubbi. Perché i cittadini se gettano uno stuzzicadenti nella plastica vengono multati, mentre il personale che ritira i sacchi mischia rifiuti di plastica (e altri materiali) e carta senza preoccupazioni. Un bell'esempio dato ai cittadini, sempre più martoriati da stratosferiche tasse sui rifiuti. Complimenti. Ai contribuenti viene chiesta la differenziata; Geofor, invece, risponde con la raccolta strampalata".
Ivideo è disponibile sulla pagina Facebook dell'associazione Mina Boschi
Matteo Arcenni, Sos Cittadino
