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Interviene Fassina (SI): "Aferpi, passo in avanti sugli ammortizzatori. Obiettivo sblocco investimenti"

Stefano Fassina

Su Aferpi di Piombino, pare che finalmente, con un ritardo che ha aggravato le condizioni di angoscia delle migliaia di lavoratori e delle loro famiglie coinvolti, sia arrivata oggi la conferma dal governo della continuità del sostegno al reddito alle medesime condizioni finora garantite. È una buona notizia, ma è non è l'obiettivo per il quale continuano le mobilitazioni di lavoratori e sindacati.

Lo afferma Sinistra Italiana, con Stefano Fassina. L'obiettivo è il lavoro - prosegue il responsabile lavoro di SI - L'obiettivo è quindi lo sblocco degli investimenti per la ripartenza dell'acciaieria e per l'avvio delle bonifiche, oltre agli altri obiettivi previsti nel piano del gruppo algerino Cevital.

La scadenza del periodo di amministrazione è arrivata, ma gli impegni di Cevital continuano a rimanere sulla carta - conclude Fassina - La proroga del commissariamento, preannunciata settimana scorsa dal governo, va definita subito.

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Siamo totalmente indignati da tutta la vicenda Aferpi e dal pressappochismo con cui il Governo nazionale sta gestendo, fin dall'inizio, questa delicatissima vicenda. Sia per aver esso stesso disatteso gli impegni, sia per aver permesso ad un imprenditore di fare lo stesso. L'ennesimo schiaffo arriva con una convocazione al Ministero all'ultimo tuffo dove ancora non è chiaro cosa verrà comunicato ai lavoratori. Se il Governo infatti ha in mente di proporre, come previsto dal vergognoso Jobs Act, una riduzione del reddito (circa 250 euro al mese in meno), totale incertezza sulla tempestività delle erogazioni degli ammortizzatori nei confronti dei lavoratori, copertura solo fino a dicembre 2018, sappia che sta completamente sbagliando strada gettando benzina su un incendio sociale che rischia di divampare con terribili conseguenze. Per i lavoratori di Piombino non solo vanno previste le stesse condizioni di reddito fino ad oggi garantite ma soprattutto è necessario costruire, attraverso un più serio impegno istituzionale, un futuro produttivo ed occupazionale per migliaia di cittadini che oggi non hanno prospettive e realizzare quelle bonifiche attese da troppi anni.

Fonte: Sinistra Italiana - Uff.Stampa

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