Tanti i giovani presenti ieri all’incontro organizzato dall’associazione Fare Politiche in collaborazione con Limes Club Pisa, con il Patrocinio del Comune di Pisa. Studenti universitari e giovani cittadini hanno partecipato con grande interesse al dibattito, moderato da Valerio Martinelli, incentrato sul ruolo geopolitico dell’Italia nel contesto internazionale, sui rapporti con l’Europa e gli Stati Uniti, e sull’azione di governo rispetto a tematiche particolarmente rilevanti, come la sicurezza, i fenomeni migratori e le minacce terroristiche.
Interessanti gli interventi di Dario Fabbri, consigliere redazionale e coordinatore per l'America di Limes, rispetto alla situazione italiana attuale, di Germano Dottori cultore di Studi strategici presso la Luiss-Guido Carli di Roma e consigliere redazionale di Limes e di Francesco Strazzari, professore associato presso la Scuola superiore Sant'Anna e adjunct research professor presso il Norwegian Institute of International Affairs (NUPI).
“La distribuzione delle risorse disponibili all’interno di un governo nazionale dipende dalla politica estera - ha detto Dottori - e da questo punto di vista il nostro paese sta subendo una stagnazione ultradecennale. La Germania è un colosso all'interno dell’Europa che detta regole economiche e finanziarie, difficili da gestire per i paesi europei economicamente più deboli. Se il nostro paese vuole risalire dalla crisi economica occupazionale è necessaria un azione di riforma che porti la politica estera a livelli più alti di quelli attuali. L'Italia ha scelto per troppo tempo di non decidere. Deve iniziare a prendere le sue posizioni. Dopo il fenomeno Brexit l'Italia potrebbe diventare l’interlocutore prediletto dagli Stati Uniti. Sarebbe importante sfruttare questa relazione per il futuro economico del paese.”
Dal peso della Germania in Europa ai riverberi della Guerra Fredda, dalle minacce alla sicurezza al ruolo del Vaticano in Italia, tanti sono stati i temi affrontati ripercorrendo il numero "A chi serve l'Italia?" della rivista Limes. I temi di ampio respiro hanno però dato spunti per scendere nel concreto vivere di tutti i giorni, confrontandosi con i timori e i temi che stanno più a cuore ai cittadini.
“Perché l'Italia non ha mai subito un attacco terroristico? Abbiamo un'ottima gestione della sicurezza? Non diciamo e facciamo, o semplicemente non facciamo e non accade nulla?", ha chiesto provocatoriamente Valerio Martinelli ai relatori. "L’Italia è un paese che è sempre stato ‘in mezzo’ dal punto di vista geopolitico e nonostante questo l'Italia non è ancora stata meta di attentati terroristici. - ha risposto Strazzari - I motivi sono vari e più strutturali che logistici: la posizione italiana sia dal punto di vista geografico che religioso, l’identificazione del monoteismo con il mondo del cattolicesimo. L’Italia è un paese delle terze generazioni in cui non ci sono radici jihadiste. L’italia è un paese di transito che offre basi logistiche. L’Europa è importante, ma non ci dimentichiamo del mercato estero più ampio. L’Italia sta nel mezzo delle faccende globali e la politica estera nazionale può fare di più”.
A testimoniare l'importanza dell'iniziativa per la comunità cittadina e locale, sono intervenuti per un saluto l'Assessore alla Cultura del Comune di Pisa, Andrea Ferrante ed il Consigliere Regionale, già Presidente della Provincia di Pisa e socio fondatore di Fare Politiche, Andrea Pieroni.
Fonte: Fare Politiche - Ufficio Stampa
