“Il presidio di Santa Rosa è un punto nevralgico per i quartieri 1 e 4: chiuderlo sarebbe una scelta perniciosa” dichiara Filippo La Grassa Segretario Comunale Lega Nord Firenze. “Una comunità perderebbe un punto di riferimento indispensabile. I servizi che ora vi si trovano dislocati, sarebbero smembrati e dispersi altrove causando notevoli disagi ai fruitori. L'esigenza che ha portato a questa scelta però è condivisibile: in tempi di spending review, risparmiare sul canone d'affitto di via Alderotti è corretto ma ciò non deve ledere al diritto alla salute". "Anche grazie alle ripetute proteste del comitato civico sorto per impedire la chiusura del presidio" continua La Grassa "sembra che l'Assessore ci stia ripensando ma non bisogna abbassare la guardia proprio adesso. Alla luce di questo insperato ripensamento perché non considerare una soluzione che possa preservare Santa Rosa e ugualmente consentire di risparmiare sul canone d'affitto? In città non mancano edifici dell'Asl abbandonati nei quali si potrebbe spostare la sede dell'Assessorato senza intaccare in alcun modo il presidio di Santa Rosa: secondo le ultime dichiarazioni sarebbe spostata solo la sanità mentale ma pure questa scelta rappresenta un problema. Perché non spostare la sede negli edifici dell'Asl a San Salvi? Si potrebbe rigenerare un'area oggi molto degradata e contestualmente salvare Santa Rosa e garantire il risparmio senza intaccare alla Salute”.
Fonte: Ufficio Stampa Lega Nord Firenze
