"Da ormai tre anni dall’insediamento della seconda Giunta Buselli, constatiamo con amarezza come la situazione di Volterra stia sempre più sprofondando.
La compagine di governo, fortemente voluta e difesa dal Sindaco, sostenuta anche dopo la recente spaccatura della lista civica e retta da una esigua maggioranza, oggi più di ieri, si dimostra incompetente ed inadeguata a risolvere i tanti problemi del nostro territorio. La macchina burocratica è confusa e disorganizzata, senza una guida politica certa.
La città vive uno stato di degrado a cui non si assisteva da tempo. Un degrado non solo sotto il profilo dei servizi e del decoro urbano, ma anche e soprattutto sotto il profilo politico: il Consiglio Comunale è una scatola vuota, dove la preoccupazione principale di chi la governa è cercare di limitare il dibattito, occuparsi solo dell’unico “cavallo di battaglia” rimasto a disposizione; la sanità.
“L’amministrazione del fare e illuminata”, ma non certo per la lungimiranza dell’azione amministrativa quanto, piuttosto, per l’uso smodato del 'futuro semplice': faremo, daremo, saremo. Si consideri che a giugno l’Amministrazione Comunale non è stata ancora in grado di pubblicare il bando per l’assegnazione del Festival di Volterrateatro (che orami si svolge da trent’anni) mettendo in grave difficoltà le compagnie teatrali, la comunicazione e la promozione dell’evento.
Non si parla ancora di assegnare lo spazio della Pista “Il bastione” che oltre ad essere indispensabile per i giovani è comunque una fonte di reddito per chiunque lo gestisca e un introito per le casse del Comune.
Forse qualcuno dovrebbe spiegare al Sindaco ed alla “sua” Giunta, che la campagna elettorale è finita da un pezzo! Crediamo sia arrivato il momento di occuparci del presente, per il Sindaco, di fare delle scelte e governare di più e presenziare meno solo per la sua vanagloria. La storia futura di Volterra richiede, anzi impone un radicale cambiamento".
Gruppo Consiliare Volterra Futura
