Nel mese di maggio 2017 la RSU di ATAF Gestioni ha aperto una vertenza con il Comune di Firenze e con ATAF Gestioni per denunciare lo stato penoso del servizio di TPL urbano e chiedere condizioni di lavoro migliori per gli autisti fiorentini; nel primo incontro, svoltosi in Comune, il sindaco Nardella ha promesso migliorie nella viabilità ed ha messo a disposizione 400.000 Euro per poter migliorare il servizio, (dei quali 200.000 pare già riscossi da ATAF Gestioni…) chiedendo un incremento delle corse notturne per alcune linee; nella stessa sede l’Azienda aveva mostrato ottime intenzioni e si era detta disponibile a passi nei confronti dei lavoratori.
Mentre aspettiamo ancora le determinazioni del Comune in merito alle migliorie da fare, abbiamo incontrato l’Azienda in Prefettura, la quale non ha tenuto fede alle proprie promesse e ci ha costretto alla proclamazione dello sciopero, che è indetto per il 16/06/2017 dalle 15.15 alle 19.15.
Nella giornata di ieri la Commissione Turni della RSU è stata convocata da ATAF Gestioni, per essere semplicemente informata sul servizio notturno aggiuntivo richiesto dal Comune di Firenze. Oltre alla generale improvvisazione su come organizzare la turnazione del servizio, magari ampliando il gruppo delle notti, dove ci sono richieste, in tale sede siamo stati messi a conoscenza di due decisioni unilaterali che trovano la RSU totalmente contraria e totalmente scavalcata: l’imposizione di un’ora di straordinario forzato agli addetti al servizio (A.d.E.) in servizio di notte, che dovranno smontare alle 3 anziché alle 2, e la cessione della linee C3 e D a Li-Nea nelle ore del servizio notturno.
Quando si aprono delle vertenze contro i datori di lavoro, lo si fa con l’intenzione di risolvere i problemi che si presentano nella vita quotidiana dei dipendenti; ci sembra invece di poter affermare che l’intenzione di ATAF Gestioni non è quella di voler risolvere od anche mitigare i problemi, ma addirittura di crearne di nuovi, ed è superfluo sottolineare come la RSU sia contraria a questo percorso.
Ci rivolgiamo anche al sindaco Dario Nardella, di fronte al quale ATAF si era proposta di cambiare il proprio atteggiamento, riconoscendo ai lavoratori la propria parte di sacrifici per gli ottimi risultati sventolati in Comune: si faccia garante degli impegni presi e richiami ATAF ad un diverso atteggiamento, per il bene dei cittadini e degli utenti del bus, o lo sciopero del 16 sarà solo il primo di tanti. (RSU ATAF GESTIONI S.r.l.).
Sulla situazione interviene il rappresentaante Filt Cgil dentro nella Rsu Ataf Gestioni Srl Michele Lulurgas che “sottolinea l'atto grave ed unilaterale dell'azienda che, in un momento di scontro come questo continua a buttare benzina sul fuoco invece di cercare un confronto con le organizzazioni sindacali. Di fronte al Sindaco hanno mostrato disponibilità, in azienda, al contrario, si visto tutt'altro”.
Fonte: Cgil Toscana - Ufficio Stampa
