gonews.it

Appalto di asili nido e scuole dell'infanzia: massiccia adesione allo sciopero

"Si è svolta questa mattina una bella e colorata manifestazione per il centro di Firenze, molto partecipata da tutto il personale delle scuole dell'infanzia e degli asili nido cittadini, da genitori e bambini di Firenze.

La giornata di sciopero è stata proclamata per difendere il servizio pubblico, contro l'appalto dell'Asilo Nido Grillo Parlante e contro l'appalto pomeridiano delle ultime 3 scuole dell'infanzia comunali.

L'Amministrazione Comunale prosegue nella politica dell'appalto dei servizi all'infanzia, che genera solo lavoro precario, meno retribuito e con meno diritti. Potrebbe assumere, ma non lo fa, nonostante abbia tanti precari vincitori di concorsi pubblici a tempo indeterminato.

Al fine di “oscurare” lo sciopero e la manifestazione di oggi, “compra” una pagina di “Repubblica” nella giornata di ieri, vantandosi di bandire concorsi pubblici per amministrativi laureati e di applicare lo sblocco del turn over per gli Enti Locali.

Ma per i servizi educativi e scolastici, dove lo sblocco del turn over arriva al 100% dei cessati (norma introdotta con DL Enti Locali del 2016), perché non si è fatto tutto ciò che era possibile?

Per non appaltare l'Asilo Nido Grillo Parlante bastavano poche assunzioni, per smetterla con lo sciagurato modello misto pubblico/privato della scuola dell'infanzia, bastava mettersi intorno a un tavolo e costruire un progetto credibile per la “Scuola dei Piccoli”.

Il Comune di Firenze ha invece scelto la strada della contrapposizione con il sindacato e con i lavoratori.

Per tutto questo la Funzione Pubblica Cgil, nel ringraziare tutti coloro che hanno aderito alla giornata di lotta indetta dalla RSU del Comune di Firenze, richiede con forza al Comune di Firenze un tavolo sindacale per parlare una volta per tutte del futuro e della qualità dei servizi educativo scolastici".

La voce dell'USB (Unione Sindacale di Base)

Oggi le lavoratrici e i lavoratori degli Asili Nido e della Scuola dell’Infanzia del Comune di Firenze hanno scioperato compattamente e in 450 sono scesi in piazza con un corteo partito da Piazza S.M.Novella che dopo essersi snodato per le vie del centro si è concluso in Piazza Signoria di fronte a Palazzo Vecchio. Sono scesi in piazza non per una rivendicazione corporativa, ma difendere il servizio pubblico che è un bene comune di tutti. La difesa da un attacco portato in grande stile dall’Amministrazione PD a guida Nardella che mira a privatizzare i servizi a vantaggio delle cooperative e che crea danni enormi alle condizioni di vita e salariali dei lavoratori. Questo accade nonostante l’attuale normativa permetta di poter riassumere tutto il personale necessario a questi servizi. La cosa poi più vergognosa è che esistono graduatorie dalle quali il Comune potrebbe attingere e che invece si guarda bene dal farlo lasciando lavoratori che hanno superato un concorso fuori dalla porta. Inoltre ci sono decine di Esecutori precari che potrebbero essere assunti e che invece l’Amministrazione respinge.

E’ ormai chiarissimo, anche per chi non vuol vedere, che la scelta del duo Giachi Nardella è unicamente una scelta ideologica tutta proiettata sulla distruzione del welfare, dandolo appannaggio di soggetti terzi. Ma è ormai chiaro che la posizione di chi amministra questa città non si discosta dalla posizione assunta anche dal Governo nazionale in materia di lavoro, con la reintroduzione dei voucher sotto altro nome, è ormai un fatto manifesto il PD e le sue appendici hanno un solo nemico i lavoratori e le lavoratrici di questo paese, mentre sono al totale servizio delle banche e dei poteri forti.

Oggi le lavoratrici e i lavoratori dei servizi educativi hanno dato una risposta chiara e forte e hanno detto che non ci stanno e che non si fermeranno perché la difesa del welfare è un pilastro centrale nella riconquista di tutti quei diritti che negli ultimi anni ci sono stati derubati. Difendiamo il servizio pubblico, difendiamo il lavoro buono, basta precarietà.

Exit mobile version