E' stata presentata al sindaco di Pontassieve Monica Marini la richiesta dell'Associazione Nazione Rom di una seduta del consiglio comunale straordinario "per accertare le responsabilita' politiche e giuridiche di quanto in atto nel territorio della Val di Sieve".
Il riferimenti è all'incendio degli striscioni, la sera del 24 maggio, del presidio di Nazione Rom a Pontassieve, gesto per il quale è stato denunciato un 38enne. "La protesta e lo sciopero della fame, in atto ormai da sei giorni - spiega Marcello Zuinisi, legale rappresentante di Nazione Rom riferendosi ai motivi del presidio - chiedeva il rispetto degli Accordi Europei e della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti".
Zuinisi ha anche chiesto "di identificare gli autori dei commenti contenenti minacce, diffamazioni ed incitanti all'odio razziale" apparsi sul web dopo quanto accaduto.
