E' stato firmato oggi al Ministero del lavoro a Roma l'accordo definitivo Snaitech sulla falsariga di quanto avevamo già concordato tra azienda e organizzazioni sindacali.
L'accordo siglato da tutte le organizzazioni sindacali nazionali e approvato tramite referendum grazie al voto espresso nel settore metalmeccanico, approvato con il 98% dei consensi, segna una svolta importante riguardo questa complessa vertenza che era aperta da oltre un anno.
L'intesa prevede il ricorso alle prestazioni del fondo di integrazioni salariali (FIS) a decorrere dal 3 luglio per un periodo di 26 settimane con meccanismi di rotazione e la possibilità di riduzione del personale utilizzando quale unico criterio quello della non opposizione al licenziamento accompagnato da un incentivo all'esodo.
L'azienda si dichiara disponibile ad anticipare mensilmente l'importo previsto dal FIS. Con la definitiva firma al Ministero si conclude una fase che segna comunque un punto di svolta positivo e di garanzia per i lavoratori di tutto il gruppo, dove le parti si danno atto di aver concluso ai sensi della Legge che regola la materia la procedura di licenziamento.
Da ora in poi inizia la fase di monitoraggio dell'accordo mediante appositi incontri con cadenza mensile che vedranno impegnate le parti per una lunga fase al fine di contribuire a riportare alla normalità la situazione lavorativa e nell'ottica di un rilancio dell'azienda in tutti i suoi aspetti, con l'intento di rilanciare anche la contrattazione per discutere di tutte le materie inerente la prestazione lavorativa.
Massimo Braccini (coordinatore nazionale FIOM gruppo Snaitech)
