Ugl, Capone a Firenze per il direttivo regionale

foto di archivio
Lunedì 22 maggio, il segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, sarà a Firenze per partecipare al direttivo regionale dell’Ugl che si terrà, a partire dalle ore 10.30, presso la sede del sindacato in via Ponte alle Mosse 45. Un’occasione di incontro per discutere della situazione occupazionale e affrontare le problematiche del territorio.
Secondo la ricerca ‘Non è un Paese per giovani’ svolta dall’Ugl, il tasso di disoccupazione giovanile a livello regionale è al 17,3%, di poco sotto la media nazionale del 22,5%, e i ragazzi tra i 15 e i 34 anni rappresentano ben il 42% delle persone in cerca di lavoro.
“Ai giovani – spiega Capone - va data la possibilità di credere in un futuro e possiamo farlo solo combattendo il precariato, che a causa del Jobs Act è aumentato a dismisura, e offrendo vere opportunità occupazionali”.
“A livello nazionale, fra disoccupati e scoraggiati – prosegue -, sono 5 milioni i giovani in Italia in evidente stato di difficoltà. Nel 2007 le persone in cerca di occupazione risultavano quasi 1,5 milioni. A distanza di 10 anni il numero è drammaticamente raddoppiato: sul 2016, i disoccupati rilevati nella fascia di età 15-34 anni sono poco più di 3 milioni, ai quali si aggiungono altri 2 milioni circa di scoraggiati. In media, solo 40 giovani su 100 hanno un’occupazione”.
"In questo contesto – continua Capone – le misure tampone adottate dal governo, a partire da Garanzia Giovani, non sembrano aver scalfito lo zoccolo duro della carenza di opportunità formative e professionali, offrendo solo il ‘contentino’ di stage e tirocini che, troppo spesso, non si tramutano in concrete soluzioni occupazionali, o addirittura prevedono condizioni retributive inaccettabili. Questo accade perché restano scollegati da progetti strutturali di incentivo delle attività produttive, di defiscalizzazione e di valorizzazione delle economie locali. Ripartire dai territori, dalle loro potenzialità – conclude -, è l’unico fondamento solido per politiche di ampio respiro".
Fonte: Ugl Ufficio Stampa