Quella della sicurezza rappresenta un buco nell'amministrazione Fossi ed uno dei peggiori fallimenti. Da mesi Forza Italia ascolta i racconti e le paure dei campigiani che si sono sentiti violati nell’intimità della propria abitazione o che hanno visto andare in fumo il risultato del duro lavoro quotidiano: sono troppi cittadini che hanno dovuto sopportare tutto questo.
È iniziato così l'intervento di Paolo Gandola, Capogruppo di Forza Italia, per primo a prendere la parola durante il Consiglio corale straordinario dedicato interamente alla situazione di insicurezza presente in Città.
In primo luogo non posso esimermi dal considerare grave e scorretta l'assenza del Comandante dei Carabinieri della compagnia di Signa e del Comandante della Polizia Municipale che fino all'ultimo minuto avevano confermato la presenza al consiglio comunale straordinario.
Si tratta di un inaudito sgarbo istituzionale, immotivato, che non trova alcun precedente e che arreca grave nocumento alla leale collaborazione tra istituzioni. Una assenza che offende la Città e la massima assemblea cittadina dove siedono i rappresentanti eletti dai cittadini che stipendiano, è bene ricordarlo, il Comandante e tutto il corpo di polizia municipale.
Venendo poi ai numeri sui delitti commessi a Campi nel 2016 Gandola ha ricordato come il numero totale delle denunce presentate siano state 2497. Dunque, 7 denunce al giorno tutto l’anno: domeniche, Natale e capodanno compresi.
Ancora nel 2016 abbiamo assistito ad un aumento esponenziale delle rapine in pubblica via (+64%) e dei furti di autovetture (+50%). Sono invece risultati pressoché stabili i furti nelle abitazioni (-4%) ma in questo caso non sempre il numero dei reati ha corrisposto al numero delle violenze effettivamente perpetrate visto che il calo delle denunce sarebbe determinato in gran parte da un senso di frustrazione dei cittadini sul malfunzionamento della giustizia che difficilmente persegue i criminali.
Che fare dunque?
Se i consiglieri di maggioranza sono rimasti inermi ed incapaci di proporre una benchè minima idea, lo stesso non si può dire per noi di Forza Italia che in questi mesi abbiamo proposto di tutto presentando decine di Mozioni bocciate dalla maggioranza.
Le competenze del Comune in materia sono rigide, certo, ma una cosa è sicura: SI PUO’ FARE DI PIU’ di quello che è stato fatto fino ad oggi.
Noi vogliamo fare e fare bene e per questo abbiamo già elaborato il nostro programma in materia che si tradurrà in nuove Mozioni che saranno presentate a partire dal prossimo consiglio comunale:
1) si avvii subito la gestione associata dei corpi di polizia municipale di Campi Bisenzio, sesto Fiorettino e Calenzano.
La collaborazione sovracomunale potrà rendere possibile lo svolgimento collegato di una pluralità di servizi capaci di assicurare il contenimento della spese e il miglior svolgimento delle funzione amministrative, consentendo un incremento della qualità del servizio erogato e fornendo servizi prima impossibili da realizzare.
2) Ciò consentirà di istituire il cosiddetto terzo turno della polizia municipale determinante ai fini della prevenzione degli incidenti automobilistici prevedendo che il comando di Polizia Municipale sia attivo tutte le sere almeno fino all’ una di notte;
3) Chiediamo altresì una profonda revisione del Corpo di Polizia Municipale finalizzata al ripristino del controllo capillare del territorio, passando per una radicale riorganizzazione interna per arrivare alla necessaria efficienza che permetta una presenza tramite presidi fissi nei punti strategici della città, maggior controllo delle attività particolari come le sale slot, i money transfer, ed i market etnici
4) Sviluppo di un monitoraggio capillare e costante delle zone più critiche della Città prevedendo l’acquisto ed il posizionamento di nuove telecamere digitali ad alta definizione con caratteristiche tecniche elevate e costi contenuti.
5) Immediata adozione del piano integrato della sicurezza urbana che sia in grado di intervenire sulla situazione di emergenza che viviamo e di incidere giorno dopo giorno positivamente sulla qualità della vita dei cittadini. E’ indispensabile un cambiamento culturale nel modo di amministrare la sicurezza: deve diventare oggetto di politica quotidiana da parte del Comune.
6) immediata sostituzione di tutta l’illuminazione pubblica attraverso l’istallazione di lampioni a led partendo dalle situazioni più problematiche. Tutto ciò garantirà migliore illuminazione in tutta la città, più sicurezza per i cittadini e, non meno importante, un grande risparmio energetico.
7) Chiediamo infine la stipula di eventuali convenzioni in collaborazione con associazioni di categoria e rivenditori sul territorio per consentire l’acquisto a prezzi calmierati di telecamere di condominio e l’attivazione di convenzioni sistematiche con istituti di vigilanza che operano in ambiti privati sul territorio durante le ore notturne per aumentare la presenza e il controllo sul territorio.
Basta negare il fenomeno dei reati predatori: il tema della sicurezza va affrontato concretizzando un impegno corale e condiviso che metta in campo tutte le risorse esprimibili. Servono iniziative forti e condivise a tutela dei cittadini che giustamente chiedono condizioni accettabili di vivibilità.
Per questo rivolgiamo un ultimo appello: la classe politica non può più dividersi sui temi di interesse generale ed è necessario fare squadra senza distinzioni di colore facendosi portavoce delle istanze della società civile. Si adottino misure serie e non più rinviabili sfruttando tutti i poteri concreti che anche il recente decreto sulla sicurezza urbana ha introdotto.

Fonte: Forza Italia Campi Bisenzio