Sciopero riuscito annuncia Umberto Marchi della Filcams Cgil di Pistoia, nel nostro territorio lo sciopero è andato benissimo con adesione del 100%, ma ci risulta che anche altri territori della Toscana sono andati alla grande.
La società DE.MA. ha provato a contattarci il 16 maggio per cercare di scongiurare lo sciopero, ci hanno mandato un file con i bonifici degli acconti, la nostra risposta è stata che non tornavamo sulla nostra decisione dello sciopero, ormai si andava avanti e abbiamo avuto ragione, il personale dipendente ha risposto positivamente.
A questo punto non possiamo far altro che attendere gli sviluppi e magari anche una presa di posizione da parte del Comando Regionale dei Vigili del Fuoco.
Nel primo caso continua Marchi, la speranza è che questa lezione sia servita alla DE.MA. per essere precisi nei pagamenti infatti, come più volte detto, le lavoratrici da quando sono passate da oltre un anno in questa società, non vedono rispettati i loro diritti. La seconda, è che i Vigli del Fuoco, visto le scorrettezze della società e le continue lamentele del personale e dei sindacati che hanno sempre segnalato ritardi e buste paga non corrette, si decidano una volta per tutte a mettere alla porta una società scorretta che crea problemi al personale dipendente e agli stessi comandi dei Vigili del Fuoco.
Quanto è stato messo in campo potrebbe essere un primo passo di una lunga serie, i lavoratori già ci dicono che vogliono effettuare ancora giornate di sciopero perché la società non rispetta gli accordi, il loro timore non è peregrino, la ditta fatica al rispetto del contratto nazionale e la paura più grande è, che continui a fare quanto messo in atto sino ad ora da oltre un anno senza minimamente pensare al danno e disagio che crea al proprio personale dipendente.
Ecco perché il personale è pronto alla lotta, pronto a nuove tornate di scioperi, alcuni dicono a oltranza creando veramente difficoltà alla caserme, mandare via questa società per i dipendenti sarebbe la loro salvezza, da subito si sono dimostrati inaffidabili anche dopo gli incontri fatti, tante belle parole, ma fatti non ne abbiamo visti come del resto anche in questo momento, che dopo aver firmato un accordo con i sindacati, sono stati una volta ancora inadempienti e hanno pagato solo quando loro l’hanno deciso diversamente da quanto hanno sottoscritto.
Un invito particolare è da rivolgere al ministero dell’Interno, non si può continuare a bandire di gara al massimo ribasso, se lo Stato risparmia, chi paga è l’anello più debole che nel nostro caso sono proprio i lavoratori che lavorano per queste aziende grottesche, poiché la società che gareggia e prende appalti a ribasso, da qualche parte il loro guadagno lo devono tirare fuori e un pezzo viene proprio dalle ore dei lavoratori, dagli istituti contrattuali non rispettati conclude Marchi e se non riusciamo a capire questo, oggi accade dai Vigili del Fuoco, domani in qualsiasi altro palazzo dello Stato compresa la prefettura che non è certo immune a situazioni di questo genere.
Riteniamo che il Prefetto in prima persona faccia pressione con chi di dovere al fine che questi episodi non accadano più e che parli con il comando regionale, perché questa società sia mandata via dalla nostra regione e magari “bollata” negativamente per non farla gareggiare più a gare pubbliche.
Umberto Marchi, Filcams Cgil
